Confindustria Modena
Attualità
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
modena

Its: una Fondazione per la cultura tecnica

Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la partecipazione del Comune di Modena alla Fondazione Istituto tecnico superiore con specializzazione in meccanica e materiali. Capofila del progetto l’Itis Corni

L'assessore Adriana QuerzèDall'impegno congiunto di mondo del lavoro, scuola ed enti pubblici nasce a Modena il primo Istituto Tecnico Superiore con specializzazione in meccanica e materiali. Il consiglio comunale ha approvato, all'unanimità, la delibera con cui il Comune aderisce alla Fondazione che presiederà all'Istituto. L'amministrazione comunale farà anche parte del consiglio di indirizzo della Fondazione.

«Gli Its sono istituti superiori con la finalità di formare tecnici specializzati in ambiti definiti a livello nazionale, offrono un percorso biennale a cui possono accedere diplomati di istituti tecnici», ha spiegato l'assessore all'Istruzione Adriana Querzè illustrando il provvedimento.

«A Modena il Corni sarà la scuola capofila per la costituzione dell'Istituto di alta formazione a cui parteciperanno molte aziende aderenti a Confindustria e a Confapi, dalla Ferrari alla Caprari, centri di formazione e Democenter», ha spiegato l'assessore.

«È un'esperienza innovativa che cerca di mettere in contatto il mondo dell'impresa e del lavoro con quello della scuola attraverso la realizzazione di un percorso formativo che prevede tirocini pratici obbligatori, anche all'estero, per almeno il 30 per cento del monte orario complessivo, e docenti provenienti dal mondo del lavoro. È anche un investimento che le imprese intendono fare sull'istruzione: le aziende hanno infatti costituito il capitale iniziale della Fondazione, pari a 60 mila euro e si mettono a disposizione per i tirocini», ha concluso Querzè.

Introdotti nell'ordinamento nazionale nel 2008, gli Istituti Tecnici Superiori costituiscono un percorso alternativo e non concorrenziale con l'università a cui accedere con il diploma di istruzione secondaria superiore e che in Emilia-Romagna potranno essere attivati a partire da settembre 2011. I percorsi durano quattro semestri, circa 1.800-2.000 ore, e consentono di acquisire il diploma di tecnico superiore con l'indicazione specifica dell'area tecnologica di specializzazione. Per la prima annualità sono a disposizione un milione e 700 mila euro di risorse statali.

La collocazione delle Fondazioni avrà sede provinciale. A Bologna l'istituzione scolastica di riferimento sarà l'istituto Aldini Valeriani-Sirani e si occuperà delle nuove tecnologie per il made in Italy e del sistema della meccanica e dell'automazione industriale; a Cesena si realizzeranno corsi superiori per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione; a Parma ci si specializzerà nelle nuove tecnologie per il sistema agroalimentare, mentre a Reggio sul sistema della meccanica e meccatronica e a Ferrara sulle tecnologie innovative, i beni e le attività culturali, oltre che per il sistema dell'abitare. Piacenza si occuperà di logistica e mobilità sostenibile delle persone e delle merci.

(27 dicembre 2010)
Argomenti: Formazione