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l'impresa va a scuola

Lezione all'Itis Corni col trasportatore Utit

È la seconda collaborazione tra istituto e azienda

Ieri alunno dell’istituto tecnico industriale “Fermo Corni”, oggi presidente di un'azienda leader nella costruzione di impianti di automazione per i più svariati settori industriali.

E, in virtù di questa corrispondenza non priva di qualche riflesso nostalgico, una storia che comincia giusto due anni fa, quando la scuola superiore commissiona alla Utit Spa dell’ex alunno Franco Ognibene, un piccolo trasportatore a rulli frizionati da inserire all’interno del laboratorio di Automazione industriale.

L’idea trova gambe robuste su cui camminare e all’istituto tecnico avviene l’inaugurazione del nuovo macchinario che, il prossimo maggio a Milano, parteciperà alla prima edizione nazionale delle Olimpiadi dell’Automazione.

«L’impianto», spiega con dovizia di particolari il professor Enrico Artioli, docente del Corni, «consiste in una linea di pesatura automatizzata e di smistamento di confezioni completamente controllata da un computer. Si tratta di un’opportunità per gli allievi di fare pratica con le criticità del mondo produttivo». «Per uscire dalla grave crisi in cui siamo», conclude il professor Artioli, «occorre da un lato investire in conoscenza e formazione e dall’altro fare sinergia con i propri collaboratori. Il gioco di squadra, alla lunga, fa la differenza».

Il rapporto tra la Utit Spa e l’istituto Corni, come detto, è un po’ speciale. Già nel 2006, infatti, l’azienda del presidente Ognibene dona alla scuola una rulliera che viene inserita nel medesimo laboratorio in cui è finito il trasportatore a rulli frizionati “rubbing roller”.

Nel giugno 2007 una troupe Rai del programma “ExploraScuola” gira un servizio sul laboratorio. Dopo l’introduzione affidata al professore Claudio Ferrari, anch’egli docente del Corni, l’occhio della cinepresa indugia con particolare attenzione sulla macchina donata: è un successo gradito.

«Pur con i ritardi tipici del settore pubblico», scrive il professor Ferrari alla Utit, «un minimo di ringraziamento per la vostra attenzione è finalmente stato riconosciuto. La macchina che ha più interessato il regista è stata proprio la vostra rulliera».

(20 aprile 2009)
Argomenti: Formazione