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Nove milioni di euro per la ricerca

Sono 62 le aziende modenesi che riceveranno finanziamenti del Fondo europeo di sviluppo regionale

Sono 62 i progetti delle piccole e medie imprese modenesi approvati con il bando del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2007-2013. E ammontano a nove milioni di euro (dei 35 milioni destinati all’intera Emilia-Romagna) i finanziamenti che le aziende del nostro territorio riceveranno per sostenere il settore della ricerca in sinergia con i laboratori della Rete regionale alta tecnologia e le università.

In Emilia-Romagna, complessivamente, sono 248 i progetti che godranno del Fesr 2007-2013. Grazie al bando saranno impiegati all’interno delle imprese 392 giovani ricercatori, che andranno a potenziare le attività e le strutture delle aree sviluppo e innovazione. E i contratti con i laboratori della Rete previsti dal bando sono 233, con un costo sostenuto pari a 15 milioni di euro.

«La stragrande maggioranza delle piccole e medie imprese della regione vuole collaborare con la Rete» ha commentato l’assessore alle Attività produttive dell'Emilia-Romagna Duccio Campagnoli, «e in 233 hanno scelto il partenariato proprio con gli istituti di ricerca che mettiamo a disposizione. A questo punto, a sostegno degli investimenti innovativi delle imprese, sarebbe necessario un impegno delle politiche industriali anche a livello nazionale soprattutto sul versante delle agevolazioni fiscali. Impegno che, al momento, non esiste».

Tra le voci di spesa ammesse dal bando figurano quelle per nuovo personale, contratti di collaborazione con la Rete alta tecnologia, università, enti di ricerca, consulenze specialistiche e acquisto di nuove attrezzature. Il bando rientra nell’"asse 1" del Programma operativo regionale-Fesr 2007-2013 che si articola in tre attività: la creazione di tecnopoli per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico; il sostegno a progetti di "ricerca collaborativa" delle piccole imprese con laboratori di ricerca e centri per l’innovazione; il supporto allo start-up di nuove imprese innovative.

I settori e i contratti con i laboratori 
Dei progetti presentati, la maggioranza riguarda il settore "Automazione e meccanica industriale, energia" con 60 programmi approvati (18 imprese modenesi) con un contributo di 8,6 milioni di euro; seguono "Ict, multimedia, servizi di ricerca e sviluppo" con 50 (11 modenesi) e 6,17 milioni di euro, "Biomedicale, meccanica di precisione elettronica da consumo" con 37 progetti (11 modenesi) e 5,7 milioni di euro, "Mezzi di trasporto, oleodinamico, pompe e motori, meccanica agricola" con 25 progetti (6 modenesi) finanziati e 3,3 milioni di euro di contributi.

Per quanto concerne i 233 progetti che vedranno l’attivazione dei contratti con i laboratori, si segnalano gli 80 che saranno sviluppati insieme a Intermech, il laboratorio che fa capo al professore Angelo Oreste Andrisano dell’Università di Modena e Reggio Emilia (con un importo di 5,2 milioni di euro), i 28 di Matmech (1,8 milioni), i 25 di Aertech (1,8 milioni) e i 18 di Siteia (1 milione).

(17 giugno 2009)
Argomenti: Enti locali