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nuovi scenari dell'export

India, l'importanza di esserci da protagonisti

Dopo la guida sulla Cina, Confindustria Modena raddoppia con la pubblicazione sul secondo gigante asiatico

Il traffico di MumbayGuardando alle ultime previsioni dei principali centri di ricerca economica internazionali, risulta evidente che l'India, che oggi rappresenta l'1,5 per cento del Pil mondiale, triplicherà la sua quota nel 2030 (4,6 per cento), per giungere nel 2050 al 12 per cento (più di quanto è previsto faccia l'intera Unione europea).

Basterebbero solo questi dati per scommettere sul futuro di un Paese che negli ultimi 15 anni ha raddoppiato il proprio reddito nazionale e la sua quota nel commercio mondiale, che ha elevato sopra la soglia della povertà più di 100 milioni di suoi cittadini e che si prevede possa creare nei prossimi cinque anni un quarto di tutti i nuovi posti di lavoro (entro il 2020 saranno 200 milioni), più di quanto ci si attende che facciano America, Europa e Cina messe assieme.

Gli appassionati di statistiche economiche potrebbero aggiungere che nei prossimi tre decenni (lo spazio di una generazione insomma) l'India diventi la terza economia del pianeta, essendo già il quinto mercato al mondo per le telecomunicazioni, il quarto per la produzione di medicine, il terzo per gli ordinativi di nuovi aerei, il secondo per la produzione di applicazioni informatiche. I settori economici trainanti sono infatti il petrolchimico, il meccanico, il manifatturiero e i servizi di Information technology.

L'India, l’economia di mercato democratica a crescita più rapida del globo, è un mercato su cui è importante esserci. E su cui molte imprese modenesi hanno deciso di investire in questi anni. Ma molto si può ancora fare ed è il momento di accendere i riflettori su quella realtà con maggiore attenzione.

Il risultato è "India: strategie, modelli e regole per affrontare il mercato indiano", una guida puntuale e dettagliata degli aspetti economico-culturali del secondo gigante asiatico. Lo ha ideato e realizzato Confindustria Modena, in collaborazione con Promec, l’agenzia speciale della Camera di Commercio per favorire l'internazionalizzazione delle imprese modenesi, e Octagona, la società di consulenza per le aziende che vogliono espandersi sul mercato indiano.

«L’India», scrive il presidente di Confindustria Pietro Ferrari nella premessa al volume, «viene percepita come un Paese difficile, particolarmente ancorata alle proprie tradizioni e tendenzialmente impenetrabile: tale impressione è in netto contrasto con i livelli di sviluppo corrente della sua economia e con i cambiamenti degli ultimi tempi. In venticinque anni l’India è riuscita a ridurre la povertà dell’uno per cento all’anno, col risultato che già 200 milioni di indiani hanno sconfitto la povertà. In questo contesto, l’economia modenese, grazie alle proprie specializzazioni, può sfruttare un vantaggio competitivo notevole attraverso la partnership strategica con l’India».

Dai rudimenti di storia e geopolitica alle informazione più spicciole sull’economia, dall’analisi dei settori merceologici prevalenti al sistema bancario e finanziario, fino agli strumenti utili per la tutela della proprietà intellettuale e ai passi da compiere per il deposito di un brevetto: il manuale, che si è scelto di realizzare dopo il successo del precedente che aveva come protagonista il mercato cinese, è un agile ma completo vademecum per le aziende che stanno studiando il proprio approccio all’India. Ma è altrettanto utile a tutte quelle società che invece, già presenti sul territorio, vorrebbero approfondire le proprie conoscenze.

(25 aprile 2009)