Confindustria Modena
Economia
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
unacoma

Trattori e macchine edilizia: così è andata la rottamazione 2010

Diffusi dall'associazione dei costruttori delle macchine agricole e movimento terra i dati sul numero di richieste e sugli importi assegnati. Le trattrici rappresentano il 26 per cento del totale delle richieste e assorbono il 40 per cento dei fondi complessivamente assegnati

I contributi per la rottamazione delle macchine agricole e movimento terra, stabiliti con il decreto legge 40 del 25 marzo 2010, ammontano a complessivi 78,7 milioni di euro, in ragione di oltre 14 mila domande di finanziamento formalizzate.

L'importo totale scaturisce dalla somma di due successive tranche: la prima, di 20 milioni di euro, assegnata nella primavera scorsa, e la seconda, di circa 59 milioni, assegnata nel mese di novembre. I dati in possesso dell'Unione nazionale dei costruttori Unacoma permettono di conoscere, oltre ai totali, anche la ripartizione delle domande e dei finanziamenti per tipologie di macchine.

Per quanto riguarda le domande di contributo, la quota più rilevante è quella relativa alle macchine agricole operatrici e alle attrezzature, che con un numero di quasi 8.488 rappresenta il 60 per cento del totale. Seguono le trattrici, con 3.605 domande di contributo pari al 26 per cento del totale, le macchine movimento terra (483 domande pari al 3 per cento) e le mietitrebbiatrici (263 domande pari al 2 per cento), mentre è rilevante la percentuale delle macchine non identificabili nelle principali categorie, che conta un totale di 1.232 domande pari al 9 per cento.

Diversa la ripartizione in termini di finanziamenti, dove la percentuale maggiore spetta alle trattrici (oltre 31 milioni di euro pari al 40 per cento dell'importo totale), seguite dalle macchine operatrici (30,7 milioni pari al 39 per cento del totale), e dalle categorie delle macchine per movimento terra, delle mietitrebbiatrici e delle macchine "non identificate", tutte e tre appaiate con un 7 per cento del totale.

«Il comparto della meccanizzazione ha operato con tempestività ed efficacia», commenta il presidente di Unacoma Massimo Goldoni, «riuscendo ad assicurarsi una parte cospicua dei fondi complessivamente assegnati ai settori produttivi, e soprattutto dimostrando la reale necessità del mondo agricolo di sostituire il parco macchine, in gran parte obsoleto, con mezzi di nuova generazione».

(07 febbraio 2011)
Argomenti: Confindustria