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Marzaglia, inaugurato il nuovo parco fotovoltaico

Cpl Concordia, Hera Energie Rinnovabili e Ing. Ferrari attivano in tempi record un parco di 27.200 metri quadrati con pannelli fotovoltaici. In città sarà possibile acquistare "quote di potenza"

Il taglio del nastro. Da sinistra: Casari (Cpl Concordia), Ferrari (Ing. Ferrari spa), Arletti e Pighi (Comune di Modena), Tommasi (Hera)

Il nuovo parco fotovoltaico è stato inaugurato a Modena, in località Marzaglia, dai presidenti di Cpl Concordia e Hera, Roberto Casari e Tomaso Tommasi di Vignano, e Pietro Ferrari, amministratore delegato di Ing. Ferrari, alla presenza del sindaco Giorgio Pighi e dell'assessore all’Ambiente Simona Arletti, in rappresentanza del Comune di Modena.

Tempi record: 60 giorni per completare i lavori
Il progetto per questo grande impianto a energia pulita è stato avviato dal Comune di Modena con un bando di gara con procedura aperta a evidenza pubblica. L’impianto è stato realizzato in tempi record: le operazioni si sono concluse in circa due mesi, a fine 2010. Lo scambio di energia con la rete di distribuzione gestita da Hera è poi reso possibile da infrastrutture intelligenti, che sono in grado di regolare il funzionamento di tutti gli apparati di controllo, trasformazione e generazione (i pannelli in silicio) fino ai consumatori. L’impianto è già perfettamente funzionante e produce i primi kWh. Cpl Concordia, Ing. Ferrari Impianti e Hera avranno per vent'anni la concessione di diritto d'uso delle aree di proprietà comunale per la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione straordinaria e ordinaria di questo impianto, che è tra i più grandi in regione.

I numeri dell’impianto: 5.508 pannelli per 1 MW di potenza
Il nuovo parco fotovoltaico si trova a Marzaglia Nuova, in Via Pomposiana 315, a fianco della sede della Protezione Civile, su un campo agricolo di proprietà del Comune di Modena. L’impianto si estende per 27.200 metri quadrati (pari a oltre tre campi da calcio) e ha una potenza totale di quasi 1 MW. È composto da 5.508 pannelli in silicio monocristallino da 180 Watt, sostenuti da oltre 300 strutture in acciaio zincato a caldo. La produzione elettrica prevista ogni anno è, invece, pari a oltre un milione e 200 mila kiloWattora, che saranno immessi direttamente nella rete elettrica di Modena. Potenza istantanea, energia totale prodotta ed emissioni di anidride carbonica evitate sono aggiornate in tempo reale e visibili dai cittadini su un apposito pannello posto sopra la cabina di ricezione collocata in via Pomposiana.

Una veduta aerea del parco fotovoltaico

In città si potranno acquistare "quote di potenza"
L’impianto di Marzaglia si rivelerà utile anche per i cittadini e le imprese di costruzione di Modena che, per motivi tecnici, non possono costruire immobili adeguati al Regolamento urbanistico edilizio, secondo il quale ogni unità immobiliare costruita dopo marzo 2008 deve essere corredata da sistemi a fonti rinnovabili, come per esempio il fotovoltaico, di potenza pari ad almeno 1 kW. In città sarà, infatti, possibile acquistare "quote di potenza", per soddisfare gli standard urbanistici o, eventualmente, per ottenere la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria sino a un massimo del 50 per cento della somma complessiva stabilita con legge regionale.

Massima attenzione anche a sicurezza, impatto ambientale e fruibilità
Il campo solare è dotato di una serie di dispositivi di protezione e controllo per prevenire i furti e i danneggiamenti: illuminazione esterna, telecamere e un sistema antiintrusione costituito da barriere a infrarossi. Per verificare che il funzionamento dell’impianto sia sempre ottimale, è stato installato un sistema di telecontrollo completo di stazione meteorologica. Su tre lati del campo, inoltre, sono state piantumate apposite siepi, come opera di mitigazione ambientale. Per garantire la massima fruibilità e conoscenza di questo parco ad energia rinnovabile, all’interno dell’impianto è stato ricavato uno stradello perimetrale a uso didattico, servito da un ampio parcheggio per autobus, per coloro che desiderino visitarlo nella sua completezza: scolaresche, cittadini o delegazioni provenienti da altri territori.

Le testimonianze
«Marzaglia è l’esempio di come soggetti modenesi, perché consideriamo Hera patrimonio del territorio, possano sviluppare un progetto con svariati vantaggi», ha dichiarato Roberto Casari. «Vantaggi produttivi per il costruttore Ghirlandina Solare, vantaggi ambientali per il Comune e di risultato per i cittadini che trarranno da questo impianto ad energia solare il corrispettivo di un milione di euro nei prossimi 20 anni. Continua pertanto l’impegno imprenditoriale e sociale del nostro gruppo cooperativo sul territorio».

«Questo nuovo impianto», ha commentato Tomaso Tommasi di Vignano, «testimonia l’impegno del Gruppo per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, che nel 2010, con oltre 300 Gigawatt prodotti, hanno pesato per oltre il 30 per cento sulla produzione complessiva di Hera in Regione. L’esperienza di Ghirlandina Solare, inoltre, rappresenta un importante momento di collaborazione tra imprese locali».

«Questa realizzazione», ha sottolineato Pietro Ferrari, «frutto di una intensa collaborazione tra aziende tipologicamente differenti per servizi offerti e per dimensione, testimonia in modo incontrovertibile come in una situazione di mercato ancora molto complicata riunire esperienze e storie aziendali è una delle possibili vie per accrescere la competitività aziendale e presidiare più mercati. Non mi pare scontato evidenziare che la fluidità nei rapporti personali tra i tecnici e i dirigenti che hanno operato per le tre società costituenti Ghirlandina Solare sia stata la base per una realizzazione in tempi così ristretti».

(03 maggio 2011)
Argomenti: Terziario