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Modena, in febbraio inflazione a +1,8%

Più 0,3 per cento su gennaio. Crescono carburanti, trasporti, parrucchiere, bar e ristoranti

È sceso a +1,8  per cento in febbraio (a gennaio era + 1,9 per cento, dato rettificato da Istat rispetto alla prima stima di +2) il tasso tendenziale di inflazione annuo, rilevato a Modena dal servizio Statistica del Comune. La variazione mensile rispetto a gennaio è di +0,3 per cento.

Tra le dodici divisioni prese in esame sono due quelle che presentano le maggiori variazioni in crescita: "Trasporti" con + 0,8 e "Altri beni e servizi" con + 0,7 per cento. Sulla prima voce pesa l'aumento di carburanti e lubrificanti, ma anche i prezzi più cari di ricambi e accessori, automobili, biciclette, motocicli, ciclomotori e trasporto passeggeri. In "Altri beni e servizi" l'aumento riguarda parrucchiere e trattamenti estetici, apparecchi per la cura del corpo e assistenza sociale.

Solo due, nel mese esaminato, le divisioni in discesa. All'interno di "Mobili, articoli e servizi per la casa" (-0,1 per cento) sono in diminuzione i grandi elettrodomestici, mobili e arredi, cristalleria e stoviglie, ma sono in aumento gli articoli tessili per l'arredo. Alla voce "Comunicazioni" (-0,1 per cento) calano apparecchi telefonici e telefax.

Sono quattro, invece, le divisioni che fanno segnare una crescita del +0,2 per cento. Tra i "Prodotti alimentari" aumentano pane e cereali, carni, latte, formaggi e uova, frutta, caffè, tè e cacao, acque minerali e succhi di frutta, mentre sono in calo gli ortaggi, il pesce e l'olio.

Tra le spese per l'abitazione crescono gasolio da riscaldamento e combustibili solidi, oltre a prodotti e servizi per la manutenzione della casa. Alla voce "Ricreazione, spettacolo e cultura" sono in aumento apparecchi fotografici, articoli per giardinaggio, piante e fiori, servizi veterinari e altri servizi per animali domestici, strumenti musicali, giornali e periodici, mentre calano giocattoli e libri. Nel capitolo "Servizi ricettivi e di ristorazione" l'aumento è determinato dal lievitare dei conti in ristoranti, bar e simili.

A parte la crescita (+0,1 per cento) della voce "Spese per la salute, dovuta all'aumento dei farmaci, le rimanenti divisioni analizzate risultano invariate.

(02 marzo 2011)
Argomenti: Enti locali