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il bilancio

Club Rsi, nel 2011 progetti per 47 aziende responsabili

Nel terzo anno di attività del Club modenese sviluppate nuove idee e buone pratiche tra green economy, attenzione ai dipendenti e al territorio, welfare aziendale e innovazione. Il bilancio di Tellure Rôta raccontato dall'ad dell'azienda Elena Lancellotti

Da sinistra: Walter Sancassiani, Graziano Pini ed Elena Lancellotti

Coinvolgimento e reinserimento di lavoratori in cassa integrazione in collaborazione con il Comune, bilanci sociali e di sostenibilità, progetti di sostegno alla scuola pubblica e borse di studio. Ma anche innovazione con lastre ceramiche fotovoltaiche, progetti di conciliazione dei tempi casa-lavoro con servizi di supporto per le donne, dalla baby sitter a casa, al centro estivo, all’asilo aziendale o territoriale. E, infine, uno dei primi esperimenti a livello nazionale di calcolo del valore aggiunto d’impresa redistribuito fra i diversi soggetti del territorio che ne beneficiano.

Sono soltanto alcuni dei 47 progetti realizzati nel 2011, da sole o in partnership tra loro, dalle 47 aziende aderenti al Club modenese per la responsabilità sociale d’impresa (Rsi), al terzo anno di attività.

Il Club, coordinato da Walter Sancassiani di Focus Lab è promosso dall’assessorato alle Politiche economiche del Comune di Modena e sostenuto dal Gruppo Giovani di Confindustria Modena, Confcooperative, Legacoop, Confesercenti, Ascom Confcommercio, Lapam Federimpresa e Cna.

Altri progetti del 2011 hanno riguardato iniziative per l’integrazione di minori e famiglie migranti tra scuola e territorio e la promozione della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro.

I temi principali di impegno del Club, che si è confermato un laboratorio “incubatore” di idee tra imprese di varie dimensioni e settori su ambiti di cambiamento, innovazione e sostenibilità sociale e ambientale, sono stati la green economy, la gestione delle diversità (Diversity Management), le collaborazioni tra imprese, territorio e dipendenti, la filiera dei fornitori, il welfare aziendale.

I workshop periodici, ospitati a rotazione dalle imprese, hanno registrato 260 presenze di imprenditori di aziende e cooperative di varie dimensioni - grandi, piccole e medie - e di addetti che coprono ruoli diversi: direzione, risorse umane, ambiente, acquisti, logistica, comunicazione.

Anche nel terzo anno di attività del Club sono stati coinvolti altri network di imprese, Università ed enti pubblici, e ascoltate testimonianze del mondo del volontariato. Per le imprese aderenti è stata organizzata una visita formativa nella terra di Adriano Olivetti ad Ivrea.

I riconoscimenti per i progetti e gli impegni del Club e delle sue imprese sono stati diversi e di rilievo nazionale: oltre al secondo riconoscimento del Social Award al Club, una impresa aderente è giunta finalista al Social Award, tre imprese del Club sono state menzionate alla prima edizione del Premio Green Economy di Distretto, un’impresa è stata finalista e un’altra vincitrice del Premio nazionale Oscar di Bilancio 2011 per il miglior bilancio di sostenibilità.

Nei suoi tre anni di attività il Club Rsi modenese ha interessato 62 aziende diverse (27 nel 2009, 49 nel 2010 e 47 nel 2011) e coinvolto 117 rappresentanti d’impresa con varie funzioni professionali. I progetti di Rsi sono stati in totale 102: 57 di singole imprese e 45 in partnership.

«Moderno, efficace e in estrema sintesi un eccezionale incubatore di best practice». Per Elena Lancellotti, ad di Tellure Rôta, è una promozione a pieni voti quella che si merita il Club Rsi. L'azienda di Formigine, attiva nella produzione e distribuzione di ruote e supporti per uso industriale, civile e domestico, è dentro al Club dall'inizio (2009). «Invito altre aziende ad aderire: il Club è una straordinaria occasione di crescita culturale per le imprese». 

(10 febbraio 2012)
Argomenti: Rsi, Confindustria