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industria del legno

Imal alla fiera Woodex di Mosca

L'azienda di San Damaso sarà presente nel Padiglione Italia (Hall 1-Stand A401) dal 29 novembre al 2 dicembre

Il "Padiglione Italia" sarà uno dei principali poli di attrazione della prossima edizione di Woodex/Lestechprodukzia, la biennale dedicata alle tecnologie e alle forniture per l’industria del legno e del mobile che si terrà presso il quartiere fieristico Crocus di Mosca, dal 29 novembre al 2 dicembre prossimi.

Tra le aziende italiane che possono vantare una presenza a questa prestigiosa fiera di settore c'è anche la Imal di San Damaso. Fondata nel 1970, la società, i cui azionisti di maggioranza sono oggi Paolo Benedetti e Loris Zanasi, si è guadagnata via via un ruolo da leader mondiale nella produzione e fornitura di macchine e sistemi per la lavorazione del legno. Imal, fatturato 2010 pari a 51 milioni di euro, si estende su una area totale di oltre 14.000 metri quadrati e dà occupazione a circa 120 persone. Insieme alla partner Pal di Treviso, azienda attiva negli impianti per la pulizia del legno riciclato e sistemi di vagliatura, si è radicata sui maggiori mercati del mondo.

A Mosca con una "missione di sistema" di Acimall
«Sarà l’evento promozionale per il "made in Italy" più importante della seconda parte del 2011», commenta Dario Corbetta, direttore dell’Ufficio studi e promozione di Acimall e regista dell’iniziativa. «Una soddisfazione vedere le tecnologie italiane per il legno protagoniste di un evento di tale portata, grazie a una iniziativa nata dalla collaborazione con Ice ma di cui, dopo la decisione di sopprimere l’istituto, abbiamo deciso di farci carico in prima persona».

Nel padiglione 1, dunque, oltre 2.000 metri quadrati espositivi saranno occupati dalla proposta italiana. In primo piano le cinquanta aziende italiane presenti nella collettiva organizzata dall'associazione costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno aderente a Confindustria. «Se a queste aggiungiamo», prosegue Corbetta, «quanti espongono attraverso i loro importatori russi e alcune presenze dirette, possiamo tranquillamente dire che tutta l’industria italiana delle macchine per il legno sarà a Mosca».

Un dato che conferma l’importanza del mercato russo e dei Paesi vicini per le nostre imprese. L’Italia è da sempre un partner di riferimento anche in questo settore e gli imprenditori italiani sono stati fra i primissimi a portare tecnologie avanzate in questa parte del mondo, un rapporto che ha visto una stagione particolarmente intensa durante la ristrutturazione del tessuto produttivo ed economico dopo la disgregazione dell’Unione sovietica.

Nei primi sei mesi di quest’anno le esportazioni italiane di macchine per la lavorazione del legno e la produzione di mobili si è attestata a quota 27 milioni di euro, ben il 66 per cento in più rispetto al dato dei primi sei mesi 2010.

Woodex/Lestechprodukzia – biennale moscovita (patrocinata da Eumabois, la federazione che raccoglie 14 associazioni nazionali europee delle tecnologie per il legno) che si tiene ogni due anni, in alternanza con Lesdrevmash – è la vetrina di eccellenza per le soluzioni dedicate alla lavorazione del pannello e alla produzione di mobili.

Alla collettiva italiana parteciperanno oltre a Imal anche A. Costa Righi, Alfa Automation, Andreoni, Artiglio, Balestrini, Baschild, Bert Consulting, Brevetti Motta, Bup Utensili, Camam, Caselli Group, Cefla, Cm Macchine, Coima Group, Coral, Costa Levigatrici, Delta Engineering, Delta, Essepigi, Essetre, Eureka Colour, Fida, Filtermedia, Griggio, Imas, Incomac, Itales, Koimpex, Lapadula Impianti, Makor, Messersì, Nardi International, Nuova Valmaggi, Ormamacchine, Osama Technologies, Pade, Pagnoni, Pal, Primultini, Process, Quickwood, Schiavon, Spanevello, Storti, Termolegno,Trabattoni Fnt e Uniteam.

(27 novembre 2011)