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il corso di nuova didactica

Responsabilità sociale, valore cardine per l'impresa

La scuola di alta formazione di Confindustria Modena organizza un ciclo formativo per tutte le aziende modenesi. Iscrizioni aperte fino al 20 maggio

La direttrice di Nuova Didactica Emanuela PezziLa "competitività responsabile" è un concetto ineludibile per le imprese che vogliono guardare al futuro con un approccio moderno. Dietro al suggestivo binomio, infatti, si cela l’idea di uno sviluppo economico capace di fare della variabile “società” un valore aggiunto e non un limite alla crescita dell’azienda.

Nuova Didactica, la scuola d’alta formazione di Confindustria Modena, organizza sul tema un corso finanziato dalla Provincia e articolato in 72 ore di formazione frontale e 27 ore di project work. “La Responsabilità sociale d’impresa come approccio di supporto all’innovazione e alla competitività” è il titolo di questo ciclo formativo che a partire dal 27 maggio e fino al 18 novembre 2009, per un totale di dieci incontri presso la sede di Nuova Didactica (corso Cavour 56, Modena), avrà lo scopo di plasmare un nuovo approccio del management d’impresa all’innovazione gestionale e alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Le iscrizioni, possibili fino a mercoledì 20 maggio, sono aperte a tutte le imprese modenesi. Walter Sancassiani ed Elena Frascaroli, della società di ricerca e consulenza Focus Lab di Modena, saranno i docenti di riferimento per quelle figure che, all’interno delle aziende, si occupano di risorse umane, qualità, sicurezza e ambiente, marketing, ricerca e sviluppo.

«Il buon imprenditore», spiega la direttrice di Nuova Didactica Emanuela Pezzi, «oltre al profitto, valuta anche le ricadute sociali delle sue attività. Sul territorio modenese il primo studio in materia di “competitività responsabile” risale al 2004 e appartiene al centro di ricerca Focus Lab. Proprio con quella società abbiamo voluto costruire questo percorso di formazione per rimarcare la valenza strategica della Responsabilità sociale d’impresa (Rsi) anche sul piano più strettamente commerciale. La Rsi costituisce un innovazione trasversale alle varie aree della gestione d’impresa: dall’amministrazione alla ricerca, dalla produzione alla distribuzione, dal marketing alla gestione risorse umane fino alla comunicazione».

«Il tema della Responsabilità sociale d’impresa», continua Emanuela Pezzi, «deve essere una prerogativa non solo dei grandi aggregati industriali, ma anche e soprattutto delle piccole e medie imprese. La cosa curiosa, a tal proposito, è che spesso le Pmi, pur adottando percorsi di crescita virtuosa che condividono la logica positiva della Rsi, non ne hanno consapevolezza: in nuce possiedono gli elementi giusti ma stentano a riconoscerli e farli emergere. L’obiettivo del corso è dunque anche quello di aiutare le aziende a far venire a galla le loro potenzialità».

«Un’impresa», conclude Emanuela Pezzi, calando la lente sull'attualità, «che in una congiuntura economica sfavorevole come quella attuale adotti un comportamento socialmente responsabile, rispondendo alle aspettative economiche, sociali e ambientali circostanti, si avvantaggia sul mercato in maniera molto più efficace rispetto a un concorrente refrattario a questo modello. Operare, pensare e progettare secondo i criteri della responsabilità sociale induce l’azienda a sviluppare anticorpi che la aiutano a superare meglio certi momenti».

(18 maggio 2009)