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Il progetto sicurezza nell'area doganale di Campogalliano

Venti imprese della zona si uniscono per contrastare la criminalità finanziando un servizio di vigilanza notturna nel polo doganale che funzionerà tutta la notte garantendo tempi ridotti di intervento

Massimo PorriniStanco dei ripetuti episodi di furti e rapine della malavita, un nutrito gruppo di imprenditori del polo doganale di Campogalliano ha deciso di fare fronte comune per tutelare le proprie attività industriali e commerciali.

La soluzione è stata trovata in un progetto che trae spunto, anche se in una versione particolare, dall'idea del "poliziotto di quartiere". Le imprese si sono unite e hanno chiesto un servizio di vigilanza non più individuale, ma collettivo. L'esperimento ha preso avvio lunedì scorso, 13 dicembre: una pattuglia dell'istituto di vigilanza privata "La Patria" vigilerà sul territorio del polo doganale durante le ore notturne.

Il progetto prevede un presidio costante nell'area, garantito da una postazione fissa con un numero di telefono diretto, e soprattutto la certezza di tempi di intervento ridottissimi in caso di allarme: l'addetto si coordinerà con le forze dell'ordine nei casi più complessi, mentre per le piccole situazioni di rischio potrà intervenire direttamente, alleggerendo il già importante impegno dei Carabinieri e della Polizia sul territorio modenese.

Ideatori dell'iniziativa una ventina di imprese e attività commerciali e di servizio che operano nell'importante area produttiva del piccolo comune a ridosso della A22. Per ora hanno aderito Artoni Trasporti, Bar Centrale, Demil, Distributore Shell, Emiliana Serbatoi, Porrini Trasporti, Italsempione Spedizioni Internazionali, In.carico Logistica, In.Carico Consulting, In.Caricotech, Hotel Mercure, Modena Terminal, Modena Tir, Sdm, Motoi, Nipparts, Rhenus Spedizioni Internazionali, S.Geminiano, Tabaccheria Campogalliano, Tec Eurolab.

Gian Marco UcciUna soluzione che gli addetti ai lavori della zona hanno accolto con soddisfazione fin dai primi giorni e che sta continuando a raccogliere adesioni: è finalmente una risposta concreta che vuole dare aiuto a chi lavora in una zona dove è richiesta l'apertura di servizi anche in orari serali, appunto quelli più a rischio. La prova migliore della validità del progetto è la soddisfazione degli imprenditori coinvolti, che hanno vissuto finora un costante stress: era ormai diventata la norma essere svegliati nel pieno della notte da una telefonata che segnalava l'avvio dell'antifurto presso le proprie aziende.

«Siamo giunti al compimento di questa iniziativa grazie alla tenacia e alla voglia di risolvere i problemi che contraddistingue il nostro territorio», spiegano Massimo Porrini, direttore generale di Porrini Trasporti, e Gian Marco Ucci, branch manager di Italsempione (entrambe azienda di autotrasporti e logistica di Campogalliano), che hanno coordinato il progetto fin dal suo nascere. «Abbiamo posto il problema ormai diventato insostenibile alle istituzioni e alle forze dell'ordine e, con l'aiuto delle associazioni economiche, abbiamo trovato nel Comune di Campogalliano, nei Carabinieri, nella Polizia di Stato e nella Polizia municipale interlocutori attenti a cercare soluzioni idonee a migliorare la sicurezza su tutta l'area».

«Vogliamo esprimere un sentito ringraziamento al questore di Modena Salvatore Margherito e a tutto il suo staff per la disponibilità dimostrata e il sapiente coordinamento nella fase di studio iniziale del progetto, in linea con il protocollo di accordo firmato tra la Questura di Modena e gli istituti di vigilanza privata modenesi», proseguono Porrini e Ucci. «E un particolare ringraziamento va rivolto anche all'ex questore di Modena Elio Graziano che, grazie alla sua comprovata esperienza, ci ha sapientemente accompagnato durante gli incontri con gli enti locali e gli istituti di vigilanza».

(16 dicembre 2010)