Confindustria Modena
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Il progetto in sintesi

Il progetto della nuova autostrada regionale Cispadana prevede la doppia corsia di marcia e la corsia d'emergenza per ogni direzione. L'autostrada si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 67,5 chilometri, con inizio nel Comune di Reggiolo (dove si raccorda con l'autostrada A22) e termine nel Comune di Ferrara, alla barriera di Ferrara Sud della A13, in raccordo alla superstrada "Ferrara-Porto Garibaldi".

L'infrastruttura è progettata per poter essere eventualmente ampliata in futuro con una terza corsia. Sono previste complessivamente 4 autostazioni (San Possidonio-Concordia-Mirandola, San Felice-Finale Emilia, Cento, Poggio Renatico) e 2 aree di servizio (Mirandola e Poggio Renatico), oltre ai 2 svincoli di interconnessione con le autostrade A22 Autostrada del Brennero e A13 Bologna-Padova.

In ogni autostazione è previsto il parcheggio di interscambio per la sosta delle autovetture e l'eventuale connessione con la rete di trasporto pubblico. Per garantire il funzionamento del "sistema" globale dove si collocherà l'infrastruttura, è stata fatta particolare attenzione allo studio delle "interconnessioni" fra la nuova autostrada regionale e le altre strade della rete primaria e locale.

Sono previsti nel progetto anche diversi interventi di collegamento viario al sistema autostradale per migliorare l'accesso all'autostrada e risolvere alcuni punti di criticità pregresse della viabilità. In particolare, vanno segnalate la realizzazione di una nuova strada fra Bondeno e Cento, e alcuni tratti di Cispadana con caratteristiche non autostradali nei territori delle province di Reggio Emilia e Parma; opere che consentiranno di completare tutto l'itinerario fino alla tangenziale di Parma, realizzando di fatto il collegamento fra il mare Tirreno e l'Adriatico attraverso l'Autocisa a sud-ovest e la Superstrada Ferrara mare a est.

Su tutto il tratto autostradale, a intervalli mai superiori al chilometro e su entrambi i lati, sono previsti gli allargamenti della piattaforma stradale per ospitare le piazzole di sosta, alternativamente corredate di colonnina Sos. La pavimentazione verrà realizzata con tappeto d'usura drenante fonoassorbente, per assicurare così maggiore aderenza, migliore visibilità in caso di pioggia e minore impatto acustico.

Per garantire all'utenza le più efficaci condizioni di assistenza e di sicurezza è prevista l'installazione di pannelli a messaggio variabile per le comunicazioni in tempo reale, l'impianto antinebbia con sistema di guida luminosa a led, oltre a stazioni di rilevamento delle condizioni meteorologiche e rilevatori automatici delle condizioni di traffico. Per quanto riguarda le tariffe di pedaggio previste, per i veicoli leggeri è di 0,07694 €/km; per i veicoli pesanti (media ponderata) di 0,13479 €/km.

Verranno inserite opere per la protezione acustica (come le barriere fonoassorbenti) per circa 36 chilometri lungo il tracciato autostradale, e per 5 chilometri lungo la viabilità di adduzione e di collegamento. Il progetto presenta anche una tipologia di barriera antirumore con pannelli fotovoltaici integrati. Nella progettazione e individuazione delle aree di mitigazione il progetto propone sia interventi di tipo lineare (siepi e filari), sia interventi più ampi con piantumazione di alberi per "ricucire" il mosaico ambientale.

(30 novembre 2010)