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il mondo delle professioni

Il "Professional Day" arriva anche a Modena

Una riforma è necessaria, ma deve essere organica e condivisa: questa la richiesta che i 2,3 milioni di iscritti a Ordini e Albi professionali fanno al mondo politico

Da sinistra Nicolino D'Autilia, Pietro Balugani e Claudio Gibertoni (Ordine Architetti Modena)

Il Professional Day sarà una giornata dedicata alla riflessione sulle competenze, la passione e l'impegno dei professionisti italiani per il rilancio del Paese. Una giornata in cui si rifletterà sulla condizione dei giovani professionisti che vivono in modo precario la professione liberale. Sarà anche l'occasione per ribadire le caratteristiche del sistema previdenziale dei liberi professionisti: un sistema che si alimenta da solo, con l'apporto esclusivo di ogni iscritto, senza alcuna forma di contributo o di finanziamento pubblico.

La sede centrale dell'evento sarà l’Auditorium della Conciliazione di Roma, da dove verrà attivato un collegamento in diretta televisiva a partire dalle ore 10,30 con oltre 150 sedi territoriali distribuite su tutto il territorio nazionale: a Modena sarà possibile seguire la manifestazione presso la sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili, in via Emilia Est 25. L’inizio dell’evento modenese è fissato per le ore 9.

«L'apporto all'economia modenese fornito dagli iscritti a Ordini ed Albi professionali è pari al 15 per cento del Pil prodotto, per un volume d’affari totale di circa 3,5 miliardi di euro», ha affermato Pietro Balugani, presidente del Comitato Unitario delle Professioni di Modena. «Questi dati certificano in maniera inequivocabile il ruolo fondamentale svolto dai professionisti, che non possono essere sbrigativamente liquidati come semplici lobbysti, tesi soltanto a difendere i propri interessi. Siamo i primi a comprendere la necessità di una riforma dell’attuale impianto normativo, ma chiediamo che le nostre proposte diventino oggetto di un dialogo concreto con i rappresentanti della politica».

Nicolino D’Autilia, presidente dell’Ordine dei Medici di Modena, ha dichiarato: «È ora di finirla con una visione dei professionisti come "polli da spennare" quando, invece, essi hanno sempre rappresentato una risorsa per il Paese. I professionisti investono in prima persona, assumono personale e non dimentichiamo che buona parte del loro lavoro viene svolto per agevolare i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione».

Parole forti anche quelle pronunciate da Uber Trevisi, presidente dell’Ordine modenese degli Avvocati: «In Italia stiamo assistendo a una grande mistificazione, finalizzata a far credere all’opinione pubblica che i mali del Paese siano in gran parte ascrivibili alla presenza delle professioni regolamentate. Ciò è assolutamente falso, in quanto gli iscritti agli ordini professionali sono persone serie, preparate, che investono in formazione e il cui operato è soggetto a costanti controlli».

Roberta Sighinolfi, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha evidenziato due dati significativi: «Il numero degli iscritti su base nazionale è in costante crescita da diversi anni, segno che la liberalizzazione tanto invocata è già realtà. Inoltre non dimentichiamo che più del 30 per cento dei professionisti italiani sono donne, il che rappresenta un fattore positivo di crescita e di realizzazione».

Il programma ufficiale della parte nazionale del Professional Day prevede l’intervento di diversi presidenti di Ordini e Collegi professionali nonché delle Casse di previdenza dei professionisti; i lavori saranno moderati da Tiziana Ferrario (giornalista del Tg1) con la collaborazione di Ferruccio De Bortoli (direttore del Corriere della Sera), Isidoro Trovato (giornalista economico del Corriere della Sera) e Ignazio Marino (giornalista di Italia Oggi). Il parterre dei politici invitati a partecipare comprende i presidenti di Camera e Senato, Renato Schifani e Gianfranco Fini, il presidente del Consiglio Mario Monti, ministri quali Paola Severino e Corrado Passera, nonché il sottosegretario Antonio Catricalà. Durante la diretta saranno garantiti gli interventi con le assemblee territoriali. La conclusione è prevista per le ore 13. Oltre che nelle sedi territoriali collegate in diretta, sarà possibile seguire l’evento anche sul canale 507 di Sky e sul sito del Corriere della Sera.

(29 febbraio 2012)
Argomenti: Enti locali