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Il primo bilancio sociale di Cms

L'azienda di Marano ha presentato alla stampa il documento in cui si passa in rassegna il suo impegno nei confronti del territorio

Da sinistra Elenda Salda e il direttore commerciale di Cms Ivan BosiUna comunicazione trasparente nei confronti di clienti, fornitori e dipendenti, senza tralasciare le istituzioni locali e il mondo del credito: il primo bilancio sociale di Cms, riferito al 2008 ma con riflessi importanti anche sull'anno che si sta per concludere, dopo essere stato spedito a tutti gli stakeholder, è stato presentato alla stampa.

«Guardare dentro di noi, esaminare le nostre politiche relative all'ambiente, alle risorse umane e al territorio. La redazione del nostro primo bilancio sociale», afferma la vicepresidente di Cms Elena Salda, «nasce per capire quanto di vero ci sia nel definirsi un'azienda "socialmente responsabile". In un momento come questo, far conoscere all'esterno contenuti e caratteristiche del proprio impegno è fondamentale. L'idea di redigere il bilancio sociale Cms ha qualche anno, ma la decisione definitiva è nata nell'ambito del "Club delle imprese modenesi per la responsabilità sociale di impresa". La realizzazione di questo documento è avvenuta all'interno dell'azienda, in particolare con il coinvolgimento delle aree Risorse umane e Direzione».

Nel bilancio vengono messe sotto la lente d'ingrandimento le principali strategie di responsabilità sociale d'impresa messe in campo da Cms: dal codice etico («una sorta di carta costituzionale con cui definire la responsabilità etico-sociale di ogni membro dell'organizzazione imprenditoriale») si passa al monitoraggio del clima aziendale, dalla sicurezza sul luogo di lavoro alla valutazione del rispetto ambientale. «In una settantina di pagine», continua la Salda, «abbiamo sintetizzato i riflessi della nostra attività imprenditoriale sul mondo che ci circonda. Come imprenditori siamo tenuti a produrre bilanci sullo stato patrimoniale ed economico delle nostre aziende, ma non siamo obbligati a dar conto degli aspetti "sociali" del nostro agire. Il nostro auspicio, però, è che questa pratica possa essere interiorizzata e ritenuta vincente da un numero sempre maggiore di aziende, specie di pmi: la presentazione del bilancio sociale non è una perdita di tempo, ma un'opportunità concreta per raccontare sé stessi».

Prima della pubblicazione del bilancio sociale, il cammino di Cms è stato punteggiato da altre tappe importanti. Fra queste la realizzazione dell’asilo nido aziendale che ospita figli e nipoti dei dipendenti (circa 12), ma anche i piccoli residenti nel comune di Marano. 

Cms è la capofila di sette aziende che costituiscono il Gruppo Cms, attivo principalmente nel comparto meccanico, con alcuni prodotti nell’informatica e nel settore ambientale. Cms, dal 1975, si occupa di lavorazioni meccaniche per conto terzi ed è specializzata nella produzione di componenti meccanici, montaggi e costruzione di macchine e gruppi completi. Con un organico di 180 persone che operano in tre stabilimenti, tutti situati a Marano, l'azienda ha raggiunto nel 2008 un fatturato di oltre di 53 milioni di euro.

(14 dicembre 2009)
Argomenti: Metalmeccanico