Confindustria Modena
Imprese
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
ricerca e sviluppo

Il nuovo brevetto di Cbm Group

L'azienda modenese ha progettato un dispositivo che migliora funzionalità e sicurezza delle macchine agricole

Un 2010 a tutta ricerca: è questo il modo con cui Cbm Group ha iniziato il nuovo anno. Tra le ultime novità dell'azienda modenese specializzata nella costruzione di dispositivi e sistemi meccanici per le trattrici agricole, c'è il nuovo pick-up hitch integrale, un congegno grazie al quale la scatola di trasmissione del trattore può liberarsi da elementi meccanici ingombranti.

Progettato, brevettato e omologato da Cbm Group, il nuovo tipo di pick-up hitch idraulico a funzionamento "swing back" risolve le necessità operative di chi con i mezzi agricoli lavora, migliorando considerevolmente funzionalità, semplicità e sicurezza. Viene costruito nelle versioni "a uncino", "a sfera" con un diametro di 80 millimetri  e "drawbar", anche su trattori con velocità superiore ai 40 chilometri orari.

Con l'introduzione di questa nuova versione, Cbm Group amplia la gamma dei pick-up hitch che, nata per impieghi forestali, è stata recentemente arricchita anche con nuove versioni adatte a frutteti e vigneti.

Il pick-up hitch rappresenta un'importante evoluzione dei sistemi di traino, permettendo di agganciare al trattore qualsiasi rimorchio senza dovere intervenire manualmente ed eseguendo in modo veloce l'allineamento trattore-rimorchio.

Il sistema ha avuto successo tra le aziende nordeuropee, dove è apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche di robustezza e semplicità d'uso.

(19 aprile 2010)
Argomenti: Metalmeccanico