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Il Gruppo Giovani alla corte di Cucinelli

Una cinquantina di giovani imprenditori di Modena e di Perugia ha fatto visita agli stabilimenti produttivi di Solomeo (Perugia)

La delegazione dei giovani imprenditori di Modena e Perugia

Una doppia delegazione, formata da una cinquantina di Giovani Imprenditori di Modena e di Perugia, ha visitato la sede Brunello Cucinelli e lo "stabilimento" di Solomeo (Perugia), il borgo medievale che il fondatore ha completamente restaurato, per realizzare il sogno «non di una fabbrica sul modello consolidato dell’immaginario collettivo», ma di una sorta di casa-laboratorio diffusa, dove «la creatività di ogni addetto ai laboratori è il bene più prezioso di tutti e non lascia spazio ai cartellini da timbrare e ai certificati». I partecipanti, dopo la presentazione e la visita, hanno incontrato lo stesso Brunello Cucinelli, per approfondire la sua filosofia di vita e di impresa.

Chi è Brunello Cucinelli
Brunello Cucinelli nasce a Castel Rigone (Perugia) nel 1953. Ancora ragazzo è attratto dal sogno di un lavoro più sensibile ai valori umani. In campo imprenditoriale intuisce che il cachemire colorato può essere una vera e propria rivoluzione stilistica, e nel 1974 interrompe gli studi universitari di ingegneria per dedicarsi interamente all’attività che lo avrebbe reso famoso nel mondo in pochi anni. La prima azienda, di modestissime dimensioni, ha sede a Ellera di Corciano, vicino a Perugia. I mercati di riferimento sono quelli della Germania e degli Stati Uniti, paesi di grande stabilità economica.

Un'impresa "fashion"
La sua impresa ha registrato, dagli inizi, una progressione in costante crescita e uno sviluppo di straordinario interesse: annovera 50 negozi monobrand (Milano, New York, Mosca, Parigi, Londra, Bruxelles, Tokyo, Los Angeles, Sydney) e molti "shop in shop" all’interno dei più prestigiosi department store del mondo.

Attualmente il gruppo conta 500 dipendenti interni e un indotto di circa 1.000 collaboratori esterni, per un fatturato che nel 2009 ammontava a 160 milioni di euro. Esporta il 65 per cento del fatturato.

Nel mondo opera con oltre 1.000 clienti dettaglianti multibrand tutti nella fascia altissima e sui principali mercati d’esportazione: Stati Uniti, Europa, Giappone, Russia e Far East.

(18 maggio 2011)
Argomenti: Confindustria