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Il casco del futuro? Ha la visiera intelligente

Raleri, start up bolognese nata nel 2008 e da quest'anno entrata nell'incubatore "We Tech Off" di Aster, ha studiato un sistema in grado di adattare il livello di oscuramento all'intensità della luce

Funziona a cristalli liquidi e cambia luminosità, per esempio entrando e uscendo dalle gallerie. È alimentata a energia solare e ha un sistema antinebbia che assorbe la condensa. È la visiera del futuro per viaggiare sempre più sicuri in moto e viene dall'Emilia-Romagna. A lanciarla sul mercato la Raleri, start up nata nel 2008 e da quest'anno entrata nell'incubatore "We Tech Off" di Aster.

«L'idea», racconta Francesco Rambaldi, uno dei fondatori della società, «è venuta durante un viaggio Catania-Bologna, nel 2002. A ogni galleria dovevo alzare la visiera per togliere gli occhiali da sole».

La visiera per i caschi da motociclista di RaleriIl decollo di Raleri è legato al rapporto con un'impresa statunitense che produceva visiere oscuranti destinati ai piloti d'aereo militari. Poi la ricerca avanza e il team emiliano-romagnolo inizia a lavorare con i colleghi d'oltreoceano. Tre anni fa iniziano i test e le sperimentazioni sui primi prototipi.

Raleri ha basato la sua ricerca sulle celle solari che alimentano i cristalli liquidi, facendo sì che il livello di oscuramento della visiera si adatti immediatamente all'intensità della luce che proviene dall'esterno. E siccome la creatività è una malattia infettiva, Raleri ha proseguito su questa strada, sfornando nuovi prodotti come il sempre efficace, ma ben più abbordabile, inserto PCShade: la visiera full time.

L'ultimo modello della visiera contiene un esclusivo pigmento fotocromatico che reagisce in soli quattro secondi ed è realizzato in una plastica particolare che "assorbe" la condensa che si forma alle basse temperature all'interno. La visiera, una volta applicato al suo interno PCShade, risulta adatta a ogni stagione e a ogni ora del giorno.

Raleri ha pensato anche alle quattro ruote, con gli specchi retrovisori Lcd per automobile, nati per non essere abbagliati dalle vetture che arrivano da dietro, facili da installare, alimentati da batterie di lunga durata e in grado di spegnersi da soli, grazie a un sensore di vibrazioni che si accorge quando l'automobile si ferma.

(01 agosto 2010)
Argomenti: Motorismo