Confindustria Modena
Imprese
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
ict e scuole

Ificonsulting educa alle nuove tecnologie

L'azienda di via Carlo Zucchi è oggi in prima linea nella promozione di una "cultura digitale" nelle scuole elementari di Modena.

Qualche mese fa si è celebrato il Safer Internet Day, la giornata europea nata per sensibilizzare bambini, genitori e insegnanti a un uso consapevole dei nuovi media. Alla campagna ha aderito anche Ificonsulting, azienda modenese che offre servizi e consulenze sulla sicurezza informatica. L'azienda di via Carlo Zucchi è oggi in prima linea nella promozione di una "cultura digitale" nelle scuole elementari di Modena. 

Questa azione di sensibilizzazione nelle scuole modenesi vanta la collaborazione della Polizia Postale e di organizzazioni non governative come Save the Children, senza contare il pieno supporto del Ministero dell’Istruzione e di tante altre aziende che lavorano nel mondo Ict. «L’obiettivo di questa "road map" nelle scuole del nostro territorio», commenta il legale rappresentante di Ificonsulting Dario Carraroli, «è spiegare ai ragazzi dai 6 ai 13 anni e ai loro genitori, come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community on line senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri».

Non è da sottovalutare che solo il 54 per cento dei genitori, continua Carraroli, «va a controllare i percorsi di navigazione dei propri ragazzi. Molti genitori, l’82 per cento in Italia, percentuale più alta del 10 per cento rispetto alla media europea, ritengono altamente improbabile che i propri figli possano imbattersi in situazioni spiacevoli in rete. Incontri sconvenienti, non si traducono solo con la pedopornografia, ma anche con il cyberbullismo».

«In buona sostanza», conclude Carraroli, «lo scopo ultimo di questa iniziativa è costruire una cultura della cittadinanza digitale. Ogni generazione, dunque, è invitata a "scoprire" il mondo on line, facendolo insieme e in maniera sicura. Per il momento l'interesse è grande nelle scuole cittadine, speriamo di includere in questa avventura anche tanti istituti della provincia».

(24 aprile 2012)
Argomenti: Ict, Formazione