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Ict all'università, una scelta per il futuro

La sezione merceologica Information and communication technologies di Confindustria Modena promuove le facoltà universitarie legate all'informatica. «Gli studenti devono conoscere i possibili sbocchi formativi e professionali»


L'Information and communication technologies (Ict)
offre ottime opportunità di occupazione e crescita professionale. Il settore Ict è uno dei principali asset su cui agire per ottenere innovazione, progresso e crescita. In futuro questo comparto assumerà un ruolo ancor più fondante e strategico in ogni ambito e contesto socioeconomico.

Partendo da queste premesse e nell’ambito dell’attività di orientamento rivolta agli studenti degli istituti superiori, i consiglieri della sezione merceologica Ict di Confindustria Modena si sono resi disponibili per incontri di orientamento per promuovere le facoltà legate all’informatica, affinché gli studenti interessati possano avere il quadro dei possibili percorsi universitari e futuri sbocchi professionali.

«Abbiamo organizzato un paio di incontri con gli studenti delle quarte e quinte di due licei scientifici, il Tassoni di Modena e il Fanti di Carpi», spiegano i consiglieri della sezione Ict di Confindustria Modena.

Al liceo scientifico Alessandro Tassoni di Modena sono stati coinvolti complessivamente 354 studenti (166 delle classi IV e 188 di V). I relatori, in questa occasione, sono stati gli imprenditori Stefano Bossi (Vem Sistemi), Massimo Bruni (Magifin), Ilario Benetti (Apex) e Benito Grignaffini (Certego).

Al liceo scientifico Manfredo Fanti di Carpi l'incontro si terrà venerdì 28 aprile, alla mattina, presso la sala congressi Peruzzi. Saranno coinvolte alcune classi IV e V per un totale di circa 400. Le relazioni saranno a cura di altri imprenditori membri del consiglio della sezione Ict di Confindustria Modena: Mario Ascari (Pro-Vision), Lara Oliveti (Melazetal), Davide Cristoni (Ificonsulting).

Ict ai raggi X. In Italia il settore Ict conta oltre 75.400 imprese con quasi mezzo milione di addetti. Il fatturato del settore supera di 64.230 milioni di euro. Si stima che in Europa nel settore Ict siano vacanti oltre 900mila posti di lavoro. I nuovi paradigmi tecnologici come Cloud Computing, Mobility, Big Data, Internet Of Things, Digital Marketing e Security richiederanno un ingente fronte occupazionale. Nel nostro Paese la richiesta e il fabbisogno di figure e ruoli Ict è notevolmente maggiore ai laureati in discipline legate al settore digitale.

(20 aprile 2017)