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I risultati 2009 del Gruppo

Nel 2009 Sorin Group ha realizzato ricavi per 689 milioni di euro, in crescita del 5,2 per cento rispetto al 2008. Nel 2009 è proseguito l’impegno da parte del Gruppo nella ricerca e sviluppo, che consentirà il lancio di numerosi prodotti nel corso del 2010, in tutte e tre le aree di business.

La divisione cardiopolmonare ha realizzato ricavi pari a 316,7 milioni di euro, in crescita del 2,4 per cento rispetto all’esercizio 2008. La buona performance è riconducibile alla crescente penetrazione delle macchine cuore-polmone su tutti i principali mercati dell’Europa, degli Stati Uniti e del Giappone.

L'unità Cardiac Rhythm Management ha registrato ricavi pari a 255,6 milioni di euro, in crescita del 9,1 per cento rispetto al 2008, con una buona performance nei principali Paesi europei e in Giappone. L’esercizio 2009 è stato caratterizzato dall’introduzione sul mercato di numerosi prodotti che hanno arricchito la gamma Paradym di defibrillatori impiantabili, e le famiglie di pacemakers Reply e Facil. Significativi progressi sono stati fatti, inoltre, sul fronte dello sviluppo tecnologico nell’ambito dei sistemi di monitoraggio a distanza, a seguito della conclusione, nel marzo 2009, di un accordo con Orange Business Services. Tali innovazioni sono state premiate con l’assegnazione alle due società, in novembre, del premio "Best Change-Maker", assegnato dalla World Communication Awards. Nel mese di dicembre 2009, è stata infine perfezionata l’acquisizione di un importante distributore in Olanda al fine di rafforzare la presenza commerciale in questo mercato chiave. Nella seconda metà del 2009, Sorin Group ha avviato la produzione nel nuovo sito manifatturiero e di ricerca a Clamart (France).

La Business Unit Heart Valves ha realizzato ricavi per 112,8 milioni di euro, in crescita dell’5,6 per cento in confronto al 2008. È proseguito, nel corso dell’esercizio 2009, l’impegno nella ricerca e sviluppo principalmente con il progetto PercevalStm, dedicato allo sviluppo di una valvola chirurgica autoespandibile in pericardio bovino altamente innovativa. In febbraio, a seguito del completamento dello studio pilota (First-In-Man) che coinvolgeva 30 pazienti, è stato avviato e concluso l’arruolamento di circa 150 pazienti ad alto rischio chirurgico in uno studio clinico presso 8 centri europei, mirato all’ottenimento dell’approvazione Ce. Si prevede che la valvola possa essere commercializzata in Europa nei primi mesi del 2011.

(15 febbraio 2010)