Confindustria Modena
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Il sondaggio dell'Area Fisco e Finanza

È la quinta indagine dal settembre 2008 realizzata dall'Area fisco e finanza. Si riferisce al periodo giugno-settembre 2009.

CAMPIONE

160 imprese, che sono il 16% delle aziende associate, suddivise in quattro classi di fatturato:

- fino a 5 milioni di euro (36,2% del campione)
- oltre 5 e fino a 10 milioni di euro (20,6%)
- oltre 10 e fino a 50 milioni di euro (24,4%)
- oltre 50 milioni di euro (18,8%)

ANALISI DEI DATI

Capitalizzazione
Le aziende sufficientemente capitalizzate corrispondono al 53,9% del campione. È aumentata rispetto alla precedente indagine la percentuale di piccole aziende sufficientemente capitalizzate, probabilmente per effetto della rivalutazione effettuata sugli immobili: ora il 43% (nell'ultima indagine era il 32%) delle aziende con fatturato fino a 5 milioni è sufficientemente capitalizzata e tale percentuale sale al 55% (rispetto al 47% dell'ultima indagine) per le aziende con fatturato tra 5 e 10 milioni di euro. Si conferma, inoltre, il dato che a un aumento del fatturato corrisponda una maggiore capitalizzazione: sono sufficientemente capitalizzate il 57,1% delle medie aziende e ben il 70% delle grandi.

Esposizione a breve
Il 59,7% delle aziende (questo dato sale al 68% nelle imprese con fatturato compreso tra 5 e 10 milioni) è esposta a breve (entro 18 mesi) per oltre il 50% degli affidamenti; il 36,4% è esposta a breve per oltre il 75% (questo dato sale al 57% nelle imprese con fatturato compreso tra 5 e 10 milioni).

Richiesta di finanziamenti a breve termine
Il 37,7% del campione ha richiesto, negli ultimi quattro mesi, nuovi finanziamenti per esigenze di liquidità (nel precedente sondaggio erano state il 47%). Di queste, il 33,3% non li ha ottenuti.

Riduzione del monte fidi
Sono 30 le aziende che hanno denunciato una diminuzione del monte fidi globale negli ultimi quattro mesi (di queste 16 fatturano meno di 5 milioni di euro). Oltre il 21% delle aziende ne prevede poi una diminuzione nei prossimi mesi.

Richiesta di garanzie
Sono 44 le aziende, pari al 28% degli intervistati, che denunciano un aumento della richiesta di garanzie da parte delle banche negli ultimi quattro mesi rispetto ai primi cinque mesi dell'anno in corso.

Aumento delle condizioni bancarie
Il 79,7% del campione ha lamentato da inizio anno un aumento, rispetto al 2008, delle condizioni applicate dalle banche. Oltre il 30,1% delle imprese ha invece rilevato negli ultimi quattro mesi, rispetto ai precedenti cinque dell'anno in corso, un aumento dei tempi di istruttoria.

Revoca del fido e richiesta di rientro
Sono 22 le aziende (13,9% del campione) che, negli ultimi quattro mesi, hanno avuto richiesta di rientro da parte delle banche. Di queste aziende, 14 fatturano meno di 5 milioni di euro.

QUESITI INTRODOTTI IN QUESTO ULTIMO SONDAGGIO

Richiesta di finanziamenti per progetti di investimento
Soltanto il 23% delle imprese, negli ultimi quattro mesi, ha chiesto nuovi finanziamenti per progetti di investimento e di queste il 30,6% non li ha ottenuti (per le imprese con fatturato fino a 5 milioni di euro, la percentuale sale al 58%).

Intenzione di investire utilizzando la Tremonti-ter
Soltanto il 36% delle imprese intende effettuare nuovi investimenti anche utilizzando la Tremonti-ter (la percentuale sale al 54% per le aziende con fatturato compreso tra 10 e 50 milioni di euro e al 44,8% per le aziende che fatturano oltre 50 milioni di euro).

Intenzione di aderire all'accordo per la moratoria dei debiti
Il 36,8% del campione ha pensato di aderire all'accordo per la moratoria dei debiti (la percentuale sale al 100% nelle aziende con fatturato compreso tra 10 e 50 milioni di euro). Per le piccole imprese c'è un sostanziale timore, aderendo alla moratoria, di peggiorare il rapporto con gli istituti di credito; altre non possono aderire, dal momento che i mutui e leasing attualmente in corso sono stati agevolati con finanziamenti pubblici, in particolare Sabatini e 598/94, che al momento non consento di accedere alla moratoria.

(05 ottobre 2009)
Argomenti: Confindustria, Credito