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informatica

I 30 anni di Gsa

L'azienda progetta software per la gestione aziendale. Il bilancio dell'attività nelle parole del socio Bruno Frignani

Da sinistra Bruno Frignani, Nicola Frignani e Cesare Mambrini

Perché un professionista proveniente da una multinazionale leader del mercato dei calcolatori, e un dirigente di una grande azienda metalmeccanica hanno interrotto un percorso sicuro per cimentarsi in una iniziativa votata al rischio e ricca di incognite?

La risposta sta in quello che ancora oggi, alla soglia dei festeggiamenti per i 30 anni di attività, rappresenta Gsa, azienda modenese in grado di progettare software per la gestione aziendale da proporre a realtà di medie e grandi dimensioni.

Nella scelta che il 29 settembre del 1982 portò alla fondazione dell’azienda non mancarono il gusto della sfida, il classico “se non ora, quando?”. «Ma fortunatamente questo impulso», sottolinea Bruno Frignani, il professionista della multinazionale, «era accompagnato da considerazioni razionali e ben ponderate. Io e il mio socio, Cesare Mambrini, eravamo in grande sintonia, ambedue disponibili al sacrificio e con un discreto bagaglio di conoscenze tecniche e organizzative che ci portavamo dietro dalle precedenti esperienze».

Nonostante la congiuntura economica sfavorevole Gsa tenta di ribaltare le difficoltà in opportunità di crescita e rinnovamento, diversificando l'offerta con nuove realizzazioni e migliorando i prodotti esistenti.

Tra i prodotti di punta di Gsa ci sono “Stile”, un Erp rivolto alle aziende commerciali e alle aziende di produzione; “Cofin”, il sistema informativo progettato per l’area amministrativa e finanziaria; “Webbygsa”, un software che consente di sviluppare applicazioni web su protocollo Cgi; “Macro”, il sistema per lo sviluppo del software Standalone e Web in ambiente As/400 Ibm.

«Da sempre progettiamo strumenti informatici che, inseriti nell'organizzazione aziendale, incidono significativamente sul livello di servizio, sui costi, sull'efficienza e sull'efficacia delle attività produttive», sottolinea Bruno Frignani.

Gsa, che ha chiuso il 2011 con un fatturato di 400 mila euro, annovera tra i suoi clienti realtà di: Conad, Ceramiche Gruppo Atlas Concorde, Ditech, Icf & Welko, Ga Ricambi, Ceramiche Savoia.

La sfida è aperta e Gsa vuole essere della partita. «Tenacia dei collaboratori, fiducia dei clienti e, ultima ma non meno importante, la possibilità di attingere alle riserve economiche necessarie a sostenere la ricerca e lo sviluppo. In questa fase recessiva, che potrebbe rallentare o ridurre drasticamente le entrate, ci siamo dati queste regole. Guardiamo indietro ai nostri 30 anni per uscire dal tunnell più forti e temprati».

(21 settembre 2012)
Argomenti: Ict