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Huayra, il nuovo gioiello di Pagani

La sportiva di lusso erede della Zonda monta un V12 Amg da 6.000 cc in grado di sviluppare una potenza di oltre 700 cavalli e una coppia motrice di 1000 Nm

Pagani Automobili svela il suo nuovo gioiello. La casa automobilististica di San Cesario, specializzata nella produzione di auto sportive di lusso, ha tenuto a battesimo in questi giorni Huyara. Si tratta del modello che sostituirà la Zonda e a cui si ispira per evoluzione stilistica. La Huayra monta un V12 con due turbocompressori marchiato Amg da 6.000 centimetri cubici che sviluppa una potenza di oltre 700 cavalli e una coppia motrice di 1000 Nm.

Lo studio del concetto è iniziato nel 2003, anno della presentazione della Zonda S Roadster. «Huayra è composta da oltre 4.000 parti, motore e cambio esclusi», afferma il fondatore della casa Horacio Pagani. «Crearli e metterli insieme richiede creatività, pazienza e passione che ho condiviso con un giovane e fantastico team e con i più competenti partner in ogni settore. Nella definizione delle dimensioni, ho pensato subito ad una vettura più lunga, con un passo di 70 mm maggiore rispetto a quello della Zonda, una posizione di guida più arretrata di 40 mm ed un abitacolo ancora più spazioso».

La monoscocca centrale è costruita in carbotitanio, caratterizzata dalle porte ad ala di gabbiano che comprendono una buona porzione del tetto. La ricerca si è focalizzata sull’applicazione di materiali compositi avanzati e di tecnologie prima testate sulla Zonda R, per raggiungere i più alti livelli di rigidità unita alla massima leggerezza.

Il risultato del programma di riduzione del peso si riassume in un veicolo di 1.350 kg che fa di Huayra la supercar più leggera del segmento. Il motore biturbo 12 cilindri a V con 5980 cc di cilindrata è stato sviluppato per soddisfare non solo l’applicazione tecnica e gli aspetti qualitativi più rigidi, ma anche per conferire all’auto il suo doppio carattere. La calma e la perfetta armonia che si percepiscono alla guida di una delle Gt più raffinate di oggi sono interrotte nel momento in cui il pilota chiama Huayra a scatenare la sua potenza di oltre 700 cavalli e una coppia di oltre 1000 Nm.

Il motore M158 è omologato per le più restrittive normative ambientali EU5 e LEV2 e, nonostante il notevole incremento di potenza rispetto ai motori sviluppati in passato da Merceds-Amg per Pagani, i consumi di carburante e quindi le emissioni di anidride carbonica sono stati talmente abbattuti che Huayra detiene il record tra le sportive a 12 cilindri con valori vicini a vetture sul mercato di cilindrate e potenze inferiori. Il capiente serbatoio da 85 litri assicura una lunga autonomia di viaggio.

La potenza e l’enorme coppia vengono trasferite alle ruote tramite un cambio trasversale sequenziale sette marce ed una frizione bidisco. Il cambio completo pesa 96 kg. Xtrac, già fornitore del cambio della Zonda R, è stata la scelta naturale per lo sviluppo di un cambio stradale ad alte prestazioni.

Le palette del cambio sono montate direttamente sullo sterzo quindi è possibile cambiare senza staccare le mani dalla corona del volante. I sedili assicurano comfort per i lunghi viaggi ma anche il supporto laterale date le enormi forze trasversali che la vettura è in grado di sviluppare.

Il cruscotto in alluminio trae ispirazione dai più sofisticati orologi svizzeri e include un display centrale multifunzione che mostra le informazioni rilevanti guidando in modalità Sport e un computer di viaggio quando è selezionata la modalità Comfort.

(11 febbraio 2011)
Argomenti: Motorismo