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il ciclo dei rifiuti

Hera, cresce ancora la raccolta differenziata

Nei primi sei mesi del 2011 nei 32 comuni della provincia di Modena ha superato il 52 per cento

La raccolta differenziata, nei primi sei mesi del 2011, nei 32 comuni della nostra provincia ha superato il 52 per cento. Nello stesso periodo dell’anno scorso, la differenziata si era invece attestata al 50,6 per cento.

È questo il dato che conferma ulteriormente quanto rilevato anche dal Rapporto Ispra 2011 che, a fronte di una media nazionale pari al 33,6 per cento nel 2009, vede Modena al secondo posto tra le città con più di 150 mila abitanti, per i risultati raggiunti nella raccolta differenziata.

Da sottolineare, in particolare, come le zone dove la raccolta differenziata ha raggiunto i risultati più positivi siano quelle intorno al capoluogo. I comuni dell’area più a nord servita da Hera (Bastiglia, Bomporto e Campogalliano) e quelli del distretto ceramico (Fiorano, Formigine, Maranello e Sassuolo) hanno ormai complessivamente superato il 60 per cento. Significativo è anche il fatto che la quasi totalità dei comuni di pianura o pedemontani ha raggiunto o superato quota 50 per cento, mentre il territorio montano, viste le sue specificità e peculiarità, si attesta su numeri inferiori che abbassano la media complessiva.

«I risultati positivi della raccolta differenziata di questi primi sei mesi», commenta Roberto Gasparetto, direttore di Hera Modena «confermano la capacità dell’Azienda di dotarsi di  modelli organizzativi evoluti, capaci di ottenere risultati positivi nel rispetto del contenimento dei costi che ci richiedono tutte le Amministrazioni. È però importante ricordare che, in linea con le direttive europee, i nostri obiettivi non si limitano ad aumentare le percentuali di differenziata, ma guardano anche a diminuire i conferimenti in discarica, a garantire l’effettivo recupero dei materiali e a sensibilizzare i cittadini, in collaborazione con le Amministrazioni locali, alla progressiva riduzione dei rifiuti prodotti».

Infine, considerando che la recente direttiva europea 2008/98/Ce sposta progressivamente gli obiettivi degli stati membri dalla percentuale di raccolta differenziata alla quantità di materiale effettivamente recuperato, indicando come target il 50 per cento al 2020, si può notare come Hera raggiungerà tale obiettivo con molti anni di anticipo.

(05 agosto 2011)
Argomenti: Terziario