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Cbm Group, in India la scommessa è vinta

L'azienda modenese ha concluso l'acquisizione della consociata dando vita a una nuova società che si chiamerà Mita India

Importante traguardo raggiunto per Cbm Group in India. A dieci anni dalla joint venture tra Mita Oleodinamica, società del gruppo modenese, e Harig India, lo scorso gennaio Cbm Group ha concluso l'acquisizione del 100 per cento delle azioni della consociata indiana, assumendo la totale proprietà della nuova società Mita India.

Un'operazione che sottolinea il successo del gruppo anche in questa area dell'Asia, dove vengono prodotti sollevatori idraulici e attacchi a tre punti, secondo i progetti e la tecnologia Mita e Cbm.

Con oltre 40 anni di esperienza nel settore e sedi produttive in Italia, Polonia e India, il Gruppo Cbm è costituito da ditte specializzate e leader nella progettazione e produzione di sistemi completi per la parte posteriore del trattore, in particolare attacchi a tre punti (posteriori e anteriori), gruppi traino, pick-up hitches, ganci automatici per terzi punti e bracci inferiori, stabilizzatori laterali automatici, carpenteria, sollevatori idraulici a sforzo e posizione controllati, cilindri idraulici, distributori di comando e distributori ausiliari.

«Cbm continua a investire in India perché crede nelle significative potenzialità di questo mercato», ha dichiarato Enrico Cornia, amministratore delegato Cbm Group. «Dieci anni fa abbiamo accettato la sfida su questo mercato con l'intento di seguire i grandi player dei trattori agricoli, già nostri clienti, e sviluppare e produrre in loco prodotti specifici e dedicati. Oggi la scommessa può dirsi vinta e, nonostante il forte rallentamento del settore, l'obiettivo per il 2010 è di superare la soglia dei 10 milioni di fatturato. La differenza importante rispetto a ieri, ha concluso, è che in seguito a questa acquisizione l'azienda Mita India sarà completamente in proprietà e con un ruolo ancora più strategico all'interno del gruppo Cbm».

(15 marzo 2010)