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Guida sicura, Vintage studia nuove tecniche di insegnamento

La società di Franco Neri, che entro l'estate del prossimo anno conta di vedere terminati i lavori più significativi del tracciato di Marzaglia, con un'equipe medico-scientifica ha iniziato la sperimentazione di nuovi modelli di insegnamento per la guida sicura

Giorgio GuidettiLa relazione tra percezione visiva, elaborazione delle informazioni da parte del cervello e comportamenti di guida costituisce è fondamentale per comprendere come avvengono le reazioni visivo-motorie durante la guida.

A questo ambito di ricerca si dedica il Servizio di Audio-Vestibologia e Rieducazione Vestibolare della Usl di Modena, sotto la guida del professore Giorgio Guidetti, studiando in particolare il cosiddetto "sistema saccadico", ossia quell'insieme di movimenti oculari rapidi che portano sulla fovea (la porzione centrale della retina) un oggetto comparso improvvisamente alla periferia del campo visivo o percepito dalla nostra attenzione.

Durante i movimenti oculari rapidi, si verifica una soppressione visiva più o meno prolungata e più o meno profonda, chiamata "soppressione saccadica". Il nostro sistema visivo esegue almeno due saccadi al secondo, generando un tale numero di soppressioni visive che, alla fine della giornata, si possono riassumere in "4 ore di buio". Tuttavia, noi non ce ne accorgiamo, perché ogni "scena visiva" viene ricostruita attraverso processi cognitivi di continuo "aggiustamento". In altre parole, durante i movimenti rapidi degli occhi, la persona perde la percezione visiva e altre funzioni ad essa strettamente collegate.

Questo fenomeno, tuttavia, può essere controllato dal soggetto, attraverso un vero e proprio allenamento che permette di migliorare sensibilmente la performance di guida, salvaguardando soprattutto la sicurezza. Ed è appunto un allenamento oculo-visivo per la guida quello messo a punto e sperimentato da Guidetti in collaborazione con Stefano Rigo, otoiatra di Trieste, il pilota professionista Stefano Livio e l'appoggio di Vintage - Autodromo di Modena Centro di Guida Sicura.

L'innovativa tecnica di allenamento ideata da questo team tecnico-scientifico consente di migliorare il controllo visivo in qualsiasi condizione di sollecitazione ambientale. È stato dimostrato come, grazie a questa tecnica, alcuni piloti sportivi hanno rapidamente e nettamente migliorato i tempi sul giro e anche i normali guidatori hanno realizzato performance nettamente migliori confrontate su un circuito di guida, avvicinandosi rapidamente a quelle ottimali degli istruttori.

Si tratta, pertanto, di un metodo di preparazione alla guida che potrebbe essere di grande utilità per gli sportivi ma, soprattutto, per quanti hanno da poco ottenuto la patente di guida o desiderano ottimizzare le loro capacità di controllo di qualsiasi veicolo. Le sicurezza alla guida e la corretta formazione dei moderni "driver" fa parte del dna dell'Autodromo di Modena e tali nuove metodologie di insegnamento saranno elementi didattici dei corsi di guida sicura che, dall'estate 2011, saranno proposti presso l'Autodromo.

(09 dicembre 2010)
Argomenti: Motorismo, Terziario