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internazionalizzazione

India, vademecum per le imprese modenesi

Una guida per aiutare le aziende a scoprire il mercato indiano: l'ha presentata Confindustria Modena all'interno di un convegno con Promec e Octagona

La copertina della guidaIn un manuale completo e dettagliato tutte le informazioni che possono essere utili a chi, in India, vuole cercare partner, opportunità e mercati.

Il perfetto vademecum dell’imprenditore interessato a conoscere ogni segreto dell’economia di mercato democratica a crescita più rapida del mondo, è intitolato ed è il risultato del lavoro svolto dall’Area internazionalizzazione di Confindustria Modena, in collaborazione con l’agenzia speciale della Camera di Commercio, Promec, e la società di consulenza Octagona.

La guida, che è stata presentata nell’ambito del convegno tenutosi lunedì 28 settembre presso l’auditorium Giorgio Fini di Confindustria Modena, e che ha avuto grande successo di pubblico, analizza le potenzialità di crescita, di sviluppo e di competitività raggiungibili dalle imprese modenesi e italiane attraverso la partnership con il subcontinente indiano.

«Grazie alla manodopera qualificata, al livello elevato di formazione, alle solide basi democratiche e Un momento del convegno organizzato da Confindustria Modena per la presentazione della guidagiuridiche, alle facilitazioni linguistiche e alla vicinanza delle specializzazioni settoriali», spiega il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari nella premessa del volume, «l’India rappresenta, rispetto alle altre economie emergenti, un partner ideale. Entro la metà del ventunesimo secolo, sarà la nazione più popolosa nonché la più vasta democrazia del mondo: nell’ambito della globalizzazione, l’elefante indiano può rappresentare una base dalla quale partire, nel lavoro di ripensamento delle logiche produttive e di sviluppo internazionali».

La pubblicazione, otto capitoli racchiusi in oltre 200 pagine, raccoglie anche le testimonianze di due aziende italiane, Hydrocontrol e Corob, che in India sono riuscite a rimanerci con successo.

«Auspico che questo volume», conclude Pietro Ferrari, «possa rappresentare un reale punto di partenza per lo sviluppo di relazioni proficue tra la nostra provincia e questo grande Paese asitico, dando avvio o consolidando collaborazioni durature in grado di affrontare le sfide dello scenario globale, oggi quanto mai complesso».

(28 settembre 2009)