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Il Gruppo Giovani a Santa Margherita

Oltre 20 modenesi che hanno preso parte all'annuale convegno dei Giovani Imprenditori. Dalla presidente Federica Guidi una sferzata al mondo politico

La delegazione modenese del Gruppo Giovani alla cena di galaC'era anche una delegazione modenese al 39° convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria sul tema "Dopo! La crisi, l'Italia e come prepararsi per ripartire" che si è tenuto, come di consueto, a Santa Margherita Ligure. I circa venti imprenditori modenesi hanno preso parte a una due giorni (12 e 13 giugno) che ha visto tra gli ospiti esponenti di spicco del mondo imprenditoriale e politico italiano.

«La politica non può restare inerte», ha detto la presidente dei Giovani Imprenditori Federica Guidi. «Deve agire per ricostruire la fiducia. Ci vuole una politica imprenditoriale che si confronti con la realtà e che alle sfide della realtà sia pronta a rispondere».

Al governo, la presidente ha fatto otto proposte «per riuscire, oggi, a fabbricare il domani»: crediti di imposta per l'innovazione, sostituzione dell'Irap, congelamento degli ammortamenti, accelerazione dei pagamenti dovuti alle imprese, semplificazione delle norme urbanistiche, liberalizzazione dei servizi pubblici e ritorno alla direttiva Bolkestein.

«Il capitalismo non è finito», ha assicurato la Guidi, «le imprese hanno voglia di reagire e di restare sul mercato. Sicuramente ce la faranno, ma bisogna fornire loro un aiuto concreto. Se vogliamo uscire dalla crisi prima e meglio bisogna rimodulare la pressione fiscale a vantaggio delle imprese. Non è un aiuto o un regalo: il beneficio è per l'intera economia, perchè ne deriveranno effetti positivi sull'occupazione e sui consumi».

(15 giugno 2009)
Argomenti: Confindustria