Confindustria Modena
Imprese
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
Granitifiandre

Graziano Verdi al 3,2% del capitale

L'operazione è stata assolta con quattro mesi di anticipo rispetto alla scadenza del 28 febbraio 2011 prevista dall’accordo

Graziano Verdi, presidente e amministratore delegato di Granitifiandre nonché amministratore delegato di Iris Ceramica, ha portato a termine l'acquisto di 1.180.000 azioni Granitifiandre, arrivando così a detenere a oggi il 3,2 per cento del capitale sociale.

L'operazione, si legge in una nota dell'azienda di Castellarano, fa seguito all'accordo siglato lo scorso 27 agosto tra l'azionista di riferimento Romano Minozzi e Graziano Verdi e che prevedeva l'impegno di quest'ultimo ad acquisire tale quota.

L'impegno è stato assolto con quattro mesi di anticipo rispetto alla scadenza del 28 febbraio 2011 prevista dall’accordo.

Nel medesimo accordo Graziano Verdi si è obbligato a detenere la partecipazione acquisita almeno fino al 31 agosto 2014 e Romano Minozzi ha riconosciuto a Verdi un'opzione di vendita da esercitarsi nei dodici mesi successivi.

«Credo fermamente nelle prospettive di sviluppo e crescita del nostro gruppo», afferma Verdi, «è per questo che ho preso un impegno personale di tale portata. I risultati della prima parte dell'anno sono stati positivi e riteniamo che, per gli investimenti effettuati e per l’andamento anche delle nostre controllate in nord America e in Germania, tale trend possa proseguire anche nei mesi a venire».

Il Gruppo Granitifiandre, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di lastre in grès porcellanato alto di gamma alternative ai marmi e graniti di cava, quotato al segmento Star della Borsa Italiana, ha registrato nel primo semestre 2010 volumi pari a 99,4 milioni di euro, con un incremento delle vendite del 4,4 per cento; un’accelerazione ancora più evidente nel trimestre aprile-giugno, nel quale il progresso è stato del 10 per cento.

Nei primi sei mesi del 2010 il Gruppo Granitifiandre ha migliorato significativamente tutti i margini reddituali con un margine operativo lordo (Ebitda) che ha raggiunto i 13,8 milioni di euro (+21,5 per cento), un risultato operativo (Ebit) di 6 milioni di euro (+21,6 per cento) e un risultato ante imposte di 8,1 milioni, più che doppio (+105,2 per cento) rispetto ai 4 milioni del primo semestre 2009.

(04 novembre 2010)
Argomenti: Ceramico