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Granitifiandre, all'estero fatturato in crescita

Il bilancio semestrale evidenzia un aumento delle vendite del 13,7 per cento. In Nord America l'azienda di Castellarano si è aggiudicata un'importante commessa

Un fatturato consolidato al 30 giugno 2009 di 95 milioni di euro che significa -6,5 per cento rispetto ai 102 milioni del primo semestre 2008. Il dato, sostanzialmente in linea con le aspettative del management e con un andamento migliore rispetto al complessivo comparto ceramico, emerge dal bilancio semestrale di Granitifiandre, l’azienda leader mondiale nella produzione e commercializzazione di lastre in grès porcellanato.

Di particolare importanza i risultati ottenuti sui mercati extraeuropei con un fatturato in crescita del 13,7 per cento, equivalente a 32 milioni di euro. Nei soli Stati Uniti, Granitifiandre, pur risentendo del rallentamento economico generale, è riuscita a mettere a segno, tramite la controllata americana Stonepeak Ceramics, l’acquisizione di una commessa di rilevanti dimensioni. Stonepeak fornirà i pavimenti e rivestimenti ai nuovi negozi del Nord America: circa 400 mila metri quadrati di superficie per un valore di oltre otto milioni di euro.

Lo sfavorevole scenario macroeconomico e la diffusa crisi di liquidità valorizzano ancor più il miglioramento della posizione finanziaria netta, passata dai -53,4 milioni di euro del 31 dicembre 2008 ai -46 milioni del 30 giugno 2009. Positivi pure i flussi di cassa generati dall’attività operativa: oltre 18 milioni di euro nel semestre, di cui 15 milioni nel solo secondo trimestre.

«L’obiettivo del gruppo, come già nei primi sei mesi dell’anno, è la creazione di importanti flussi di cassa», afferma Graziano Verdi, presidente e amministratore delegato di Granitifiandre, «e il mantenimento dei positivi margini operativi attraverso il consueto monitoraggio dei costi. La congiuntura economica mondiale non può che indurre alla prudenza nelle previsioni, ma ci aspettiamo per i prossimi mesi i primi effetti dei nuovi investimenti effettuati e il consolidamento delle performance ottenute sui mercati esteri».

(07 settembre 2009)
Argomenti: Ceramico