Confindustria Modena
Società
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
i giovani imprenditori al festival filosofia

Grande successo per "Poiesis. Manifattura Made in Mo"

Per tutti e tre i giorni della kermesse filosofica le quattro opere d'arte hanno stuzzicato la cuoriosità e l'interesse di tantissime persone. "Amare" sarà il tema dell'edizione 2013 del Festival

Da sinistra: Paolo Stabellini, l'artista che ha curato l'allestimento di "Nettuno. Scosse", Marco Arletti, Vittorio Cavani, Elena Salda, Pietro Ferrai, Roberto Alperoli, Alessio Balestri e Fabio Poli

Questa edizione del Festival Filosofia appena terminata sarà ricordata anche per la presenza da protagonista del Gruppo Giovani di Confindustria Modena. I giovani imprenditori hanno infatti portato nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo quattro installazioni che, attraverso la mitologia, hanno spiegato quel sottilissimo rapporto che lega l'idea (éidos) all'abilità operativa e alla tecnica manifatturiera (téchne).

Per tutti e tre i giorni della kermesse filosofica le quattro opere d'arte ("Nettuno" ed "Efesto" a Modena, "Prometeo" a Sassuolo, "Moire" a Carpi) hanno stuzzicato la cuoriosità e l'interesse di tantissime persone. 

L'inaugurazione ufficiale di "Nettuno" in piazzale Sant'Agostino a Modena. Da sinistra l'artista curatore dell'installazione Adolfo Lugli, Elena Salda, Pietro Ferrari e l'assessore alla Cultura del Comune di Modena Roberto Alperoli

Il presidente Elena Salda racconta "Poiesis" (GUARDA IL VIDEO)

"Amare" è il tema scelto per il 2013
Giovani, studenti, stranieri e cittadini di ogni età hanno superato tranquillamente le 176 mila presenze dello scorso anno. Secondo il sindaco di Modena e presidente del Consorzio Festival Filosofia Giorgio Pighi, «rispetto a una fase di crisi economica e di particolare difficoltà per i giovani i numeri della kermesse evidenziano il bisogno di riflettere, di guardarsi dentro e fuori, di cercare una collocazione rispetto ai grandi temi dell'esperienza contemporanea».

La prossima edizione, che si svolgerà il 13, 14, 15 settembre 2013, ha già il suo tema: "amare". «Il tredicesimo anno del festival ruoterà per la prima volta intorno ad un verbo, anziché ad un sostantivo», spiegano Remo Bodei e Michelina Borsari, del Comitato scientifico del festival. «"Amare" esprime l'energia in grado di congiungere gli opposti, mette l'accento sull'azione, sull'esperienza antropologica e sul suo modo di manifestarsi: dall'eros, all'agape, alla filia, alla carità, declinate nella loro forma privata e anche in quella pubblica. Il prossimo festival porterà quindi a riflettere su una delle esperienze più critiche della contemporaneità e a rendere omaggio al concetto stesso di filosofia che significa letteralmente "amore per il sapere"».

(17 settembre 2012)
Argomenti: Confindustria, Cultura