Confindustria Modena
Estero
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
internazionalizzazione

Goldoni Group alla conquista del Bosforo

Grazie a un accordo con una società di Istanbul leader nel business delle macchine agricole, nel Paese della Mezzaluna ne verranno commercializzati fino a 1.000 all’anno, per un valore di 10 milioni di euro

Leo GoldoniGoldoni, tra le più importanti realtà nazionali del settore macchine agricole (con una previsione di fatturato 2010 pari a 71 milioni di euro), annuncia un nuovo importante accordo che costituisce un passaggio fondamentale del suo processo di internazionalizzazione. Il gruppo modenese ha sottoscritto un contratto con Sahsuvaroglu, società di Istanbul leader nel business delle macchine agricole, per la commercializzazione in Turchia di otto modelli della propria gamma di trattori.

«Il primo anno ne verranno venduti 120», spiega il presidente Leo Goldoni, «ma i volumi previsti a partire da fine 2011 sono di circa 500 macchine all'anno, per un giro di affari di 5 milioni di euro, che diventeranno 1.000 nel medio periodo». La Turchia, che presenta punte di 40.000 trattori venduti all'anno, costituisce il sesto mercato mondiale del settore. Dopo un 2009 deludente dovuto alla crisi globale, l'anno in corso dovrebbe chiudersi con oltre 30.000 macchine commercializzate, buona parte delle quali di media potenza: un comparto in cui Goldoni vanta un'indubbia supremazia tecnologica.

«In Turchia», prosegue Leo Goldoni, «porteremo il trattore specializzato compatto Star 3050, il più apprezzato mezzo da frutteto e vigneto in Italia, e sette modelli evoluti della gamma trattori isodiametrici delle famiglie Euro, Maxter e Cluster». Intanto ottime risposte dai mercati internazionali continuano ad arrivare per il rivoluzionario Quasar 90, trattore polivalente che riunisce in sé le caratteristiche di un mezzo isodiametrico e di un mezzo a cingoli, dunque molto maneggevole ma capace di lavorare con la massima aderenza al suolo. Un'innovazione grazie alla quale la scorsa estate Goldoni è riuscita a ottenere una commessa da 8 milioni di euro dalla sudafricana Agrico Machinery.

Il Quasar è frutto di quattro anni di sperimentazione e ha richiesto investimenti per 4 milioni di euro. «Siamo convinti che buona parte del nostro successo risieda nell'efficienza e nella lungimiranza del nostro reparto progettazione», commenta il presidente. «Basti pensare che dal 1998 ad oggi abbiamo investito 60 milioni in tecnologia e innovazione». Altri 4 milioni saranno impiegati nel 2011 per la creazione di una nuova serie di trattori compatti e ultraspecializzati.

L'internazionalizzazione è l'altra chiave di volta della strategia anticrisi attuata dal Gruppo Goldoni. L'importo dei ricavi alle vendite raggiunto al 30 giugno 2010 (quindi prima delle commesse sudafricana e turca) è pari a 30 milioni, e conferma le previsioni elaborate per l'esercizio 2010. In questo quadro l'export è passato dal 27,8 per cento dei primi sei mesi 2009 al 37,5 per cento del pari periodo 2010 e, secondo le attese del management, a fine 2010 coprirà il 40 per cento del fatturato annuale.

(09 novembre 2010)