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Giovani imprenditori all'estero con Erasmus

Con "Erasmus for young entrepreneurs" i giovani imprenditori italiani delle piccole e medie imprese possono fare un'esperienza formativa attraverso scambi con colleghi di un altro Paese europeo

Da un lato c’è Romain, francese, laureato in economia, che sogna di dar vita a un’impresa nel settore Ict. Dall’altro c’è Marco, imprenditore italiano con ampia esperienza che opera nel campo della rilevazione di incendi attraverso l’uso di soluzioni Ict.

Marco e Romain diventano partner per un progetto di business e formazione: l’aspirante imprenditore francese trascorrerà sei mesi di lavoro nell’azienda italiana di Marco. Da lui imparerà come si guida un’impresa, come si trovano nuovi clienti e come si vendono i prodotti. Ma anche all’imprenditore italiano sarà utile cooperare con Romain, che lo aiuterà a costruire una futura partnership d’affari per la distribuzione anche all’estero dei servizi offerti dalla sua azienda.

A rendere possibile questa esperienza è il progetto europeo "Erasmus for young entrepreneurs", pensato per dare la possibilità a giovani imprenditori delle piccole e medie imprese di effettuare scambi di esperienze in Europa. La Commissione europea finanzia il periodo all’estero riconoscendo un rimborso spese al termine del progetto. È compito di Aster, in qualità di organismo intermediario, promuovere il programma, trovare imprenditori interessati, fornire informazioni e supporto pratico.

Destinatari sono giovani imprenditori provenienti dai 27 stati dell’Unione europea che hanno avviato da meno di tre anni o stanno avviando un'attività in Italia e intendono fare un’esperienza formativa presso imprenditori di un altro Paese europeo. Il periodo all’estero favorirà la circolazione su scala europea delle best-practice in materia di gestione, produzione e tecniche commerciali e la creazione di eventuali partenariati commerciali. L’esperienza può riguardare tutti i settori economici e imprese di micro, piccole o medie dimensioni. Diverse le esperienze che il neoimprenditore potrà fare all’interno della realtà estera ospitante: seguire da vicino l’attività di chi è capo dell’azienda, sviluppare progetti di ricerca e innovazione, seguire attività di aggiornamento, affiancare il responsabile vendite, marketing o del branding dell’azienda, lavorando ad attività concrete in questi ambiti.

Dopo sette mesi dall’inizio del progetto, partito nel dicembre del 2008, in tutta Europa si contano 1.200 candidati che hanno fatto domanda di partecipazione e si prevede di realizzare 870 programmi nel periodo 2009-2010, entro lo scadere della prima fase del programma, che terminerà a giugno 2010. Spagna e Italia sono i Paesi di provenienza della maggioranza dei candidati, mentre il settore più richiesto è quello della pubblicità, della promozione e dei media, seguito da quello dell’educazione e della formazione.

(04 dicembre 2009)
Argomenti: Formazione