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Genesi Service, così ti snellisco la Giustizia

Il presidente Rozenek racconta GsMediatio, il software preparato per una grande società di mediazione. Il mediatore è una nuova figura professionale introdotta con un decreto legislativo del 2010 per ricomporre le controversie civili in via stragiudiziale

Daniel Rozenek, presidente e amministratore delegato di Genesi ServiceGenesi Service di Spilamberto è tra le prime aziende Ict in Italia ad aver fiutato i margini di crescita che si spalancano con il nuovo istituto giuridico della mediazione civile e con il profilo professionale del mediatore.

La riforma della mediazione civile, come riporta il sito web del ministero di Giustizia, ha l’obiettivo «di ridurre l’ingresso di nuove cause nel sistema Giustizia, offrendo al cittadino uno strumento più semplice e veloce con tempi e costi certi. La mediazione è l’attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella composizione di una controversia. Questa riforma si affianca alla riforma del Processo civile e al programma di digitalizzazione della Giustizia».

Ebbene, dallo scorso dicembre è attivo e funzionante GsMediatio, il software web based che Genesi Service ha preparato per una grande società di mediazione (con sedi in tutta Italia) riconosciuta dal ministero. «Ci è voluto un anno di lavoro per portare a compimento questa piattaforma», racconta il presidente e amministratore delegato Daniel Rozenek, «ma i complimenti e gli attestati di stima ci ripagano degli sforzi sostenuti».

Il segreto del successo, spiegandolo a chi le tecnologie informatiche è abituato a viverle solo da consumatore, è abbastanza semplice. «Web based», continua Rozenek, «è il software che si può utilizzare su Internet attraverso Explorer, Mozilla o Google Chrome, solo per citare alcuni dei browser più in voga. Senza la preoccupazione di dovere scaricare aggiornamenti, verificare le condizioni di compatibilità sui diversi sistemi operativi, o più banalmente ricordarsi periodicamente di salvare i dati».

La filosofia sottesa, di fatto, è quella che già si utilizza per l’home banking e i servizi di webmail. «GsMediatio consente a direttori, mediatori, supervisori e area manager, ciascuno dotato del proprio username e della propria password, di gestire e integrare le informazioni in qualsiasi momento e da qualsiasi pc, compresi i tablet e gli smartphone. L’importante è avere una connessione alla Rete».

La struttura base del programma può essere arricchita da ulteriori caratteristiche e svilupparsi su più livelli. Dipende tutto dal cliente. «Al momento, diamo la possibilità di consultare grafici e statistiche sull'andamento delle mediazioni anche con la ricerca d’archivio. È possibile personalizzare la modulistica necessaria allo svolgimento delle pratiche di mediazione nonché archiviare e gestire le stesse in ogni loro fase, dall’apertura alla chiusura o controllare la produttività di ogni singolo membro del team dei mediatori. Inoltre sono incluse funzionalità generiche per la gestione commerciale e la segnalazione. Insomma, gli sviluppi della piattaforma sono potenzialmente infiniti».

Quest’importante commessa, però, non ha ridimensionato gli obiettivi che l’azienda si è data per il 2012. «Stiamo mettendo a punto nuovi servizi per le aziende, rafforzando anche il know-how dei membri del nostro team. Alcuni servizi sono rivolti al risparmio energetico visto il continuo aumentare dei costi in materia. Da poco abbiamo potenziato il reparto di Web Design per seguire le imprese clienti nelle moderne logiche del web marketing e abbiamo aperto una sezione di brand strategy per eleborare strategie di rafforzamento del brand. Alla fine dell’anno dovremmo incrementare il nostro giro di affari di un buon 30 per cento, ma aspettiamo prima di dare cifre ufficiali, la crisi c’è e fa ancora paura».

(20 aprile 2012)
Argomenti: Ict