Confindustria Modena
Attualità
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
stazione

Fs con il Comune di Carpi per la videosorveglianza

Il progetto prevede l'installazione di un circuito di telecamere collegate direttamente alla sala operativa della Polizia Municipale delle Terre d'Argine

Prosegue la collaborazione fra il Comune di Carpi e Rete ferroviaria italiana (Gruppo Ferrovie dello stato), per definire le azioni necessarie al miglioramento dei servizi della stazione ferroviaria della città.

Una prima intesa è stata raggiunta sulla cessione in comodato d'uso gratuito, da parte di Rete ferroviaria italiana al Comune di Carpi, di un locale collocato in stazione accanto al fabbricato viaggiatori, non più funzionale all'esercizio ferroviario.

In quello spazio il Comune realizzerà un deposito biciclette, che sarà gestito da un'associazione del territorio.

Fra i compiti dell'associazione anche l'apertura mattutina e la chiusura serale dell'atrio, della sala d'attesa e dei servizi igienici (protetti da cancelli già installati da Rete Ferroviaria Italiana) per evitarne l'utilizzo improprio durante le ore notturne.

Proprio a fronte di questa garanzia di maggiore controllo, Rfi avvierà lavori per la ristrutturazione dei bagni della stazione.

L'intenzione è quella di poter inaugurare, entro il mese di gennaio, sia il nuovo servizio di deposito cicli sia i nuovi servizi igienici.

Nel frattempo Fs e Comune hanno iniziato a lavorare al piano condiviso di videosorveglianza della stazione. Il progetto prevede l'installazione, da parte di Rete ferroviaria italiana, di un circuito di telecamere collegate direttamente alla sala operativa della Polizia Municipale delle Terre d'Argine, cui spetterà il controllo e l'eventuale intervento in caso di necessità.

Questo sistema è stato già sperimentato in altre stazioni dell'Emilia-Romagna, con ottimi risultati in termini di integrazione della stazione con la città e rapidità d'intervento da parte delle forze dell'ordine.

(18 novembre 2010)