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al greenlab kerakoll di sassuolo

"From energy to the future", la sfida di Cee per un futuro migliore

Martedì 9 maggio alle 11, in coda all'assemblea privata dei soci di Consorzio esperienza energia riuniti per l'approvazione del bilancio, si svolgerà una tavola rotonda per fare il punto sul mercato del gas e dell'energia elettrica. Tra i relatori anche il numero uno di Confindustria Emilia Alberto Vacchi


Gli effetti che il mercato libero ha prodotto sulle bollette
, le prospettive di prezzo dei mercati elettrici e gas, l’impatto che le politiche di efficienza hanno prodotto nei processi produttivi, le politiche europee che condurranno a un mercato unico dell’energia e le recenti norme che porranno fine al mercato tutelato domestico e che quindi concluderanno il periodo di liberalizzazione iniziato nel 1999.

Questi alcuni degli argomenti che verranno approfonditi martedì 9 maggio 2017, alle ore 11, presso il GreenLab Kerakoll, in via Pedemontana 25, a Sassuolo nel corso dell’evento "From Energy to the future. La sfida per un futuro migliore" organizzato da Cee (Consorzio esperienza energia) e che si svolgerà al termine dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio.

Nel corso della tavola rotonda "Energy-Business-Community", coordinata da Patrizio Roversi e aperta dall’intervento del presidente di Cee, Roberto Kerkoc, si confronteranno con le imprese consorziate e del territorio sulle tematiche energetiche di interesse comune il presidente di Confindustria Emilia, Alberto Vacchi, il presidente di Coop Alleanza 3.0, Adriano Turrini, e il presidente di Ref-4e Pia Saraceno.

Cee, promosso da Unindustria Bologna, Legacoop Bologna, Confindustria Modena, Legacoop Estense e Unindustria Ferrara è uno dei più grandi consorzi nazionali per volumi di energia intermediata e lavora per circa 750 imprese, prevalentemente aderenti alle associazioni di categoria territoriali.

«Da ormai sedici anni Cee mette a disposizione delle imprese competenze, idee e professionalità con l’obiettivo di gestire le commodities energetiche con servizi ad hoc e un elevato livello di risparmio. Negli ultimi tre anni Cee ha moltiplicato il numero delle aziende consorziate, ha raddoppiato i propri volumi di energia e di gas naturale e oggi si posiziona tra i primi tre consorzi in Italia per volumi intermediati», rimarca il presidente di Cee, Roberto Kerkoc. «Sappiamo che l’energia non apporta valora aggiunto al prodotto finito, ma rappresenta una spesa importante nei bilanci aziendali: per questo riteniamo che debba essere gestita in maniera efficiente, trasparente e al minor costo possibile».

(02 maggio 2017)