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Fondazione Crmo, presentato il piano 2010-2012

Misure anticrisi, formazione, ricerca e riqualificazione del Sant’Agostino: sono queste le azioni contenute nel documento programmatico dell'ente presieduto da Andrea Landi

Andrea LandiLe azioni a contrasto dell'emergenza sociale determinata dalla crisi economica, la riqualificazione dell'ex ospedale Sant'Agostino, l'impegno per la formazione e la ricerca sono i principali obiettivi che caratterizzano il piano triennale d'intervento 2010-2012 della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Il documento è l'esito di un percorso partecipato, che ha visto coinvolti oltre 40 interlocutori diversi tra enti pubblici, istituzioni e associazioni operanti nel campo culturale, istituzioni dedicate alla ricerca e alla formazione, esponenti di organizzazioni attive nel settore sociale in 20 riunioni operative.

In una prima fase è stata svolta una ricognizione dei bisogni espressi dal territorio di competenza della Fondazione, attraverso la costituzione di tre commissioni dedicate ai settori di attività: cultura, ricerca e sociale; successivamente, sulla base delle indicazioni ricevute nel corso degli incontri, è stato elaborato il testo del documento, che si caratterizza per una struttura articolata in obiettivi, criteri e strumenti di intervento.

«La ricerca sulla realtà territoriale, che si è avvalsa anche di studi sostenuti dalla Fondazione, ha fornito una lettura articolata delle nostre condizioni sociali e culturali», commenta il presidente Andrea Landi. «Si ha la conferma di un buon livello della qualità della vita, in un quadro che, tuttavia, in relazione all'inasprirsi della crisi economica, presenta criticità crescenti. Si estende la precarietà delle situazioni lavorative e si accentuano conseguentemente le difficoltà economiche delle famiglie. Agli operatori che perseguono finalità sociale, perciò, si richiedono maggiori attenzioni e capacità di risposta. Dagli incontri territoriali i nostri consiglieri hanno recepito un pieno apprezzamento circa la capacità della Fondazione di realizzare gli obiettivi individuati nel piano triennale precedente . Hanno colto, inoltre, l'importanza che ha assunto, e che potrà assumere ancor più in futuro, l'azione della Fondazione nel contrastare gli effetti sociali della crisi».

Anche nel prossimo triennio l'attività della Fondazione si concentrerà nei tre settori di intervento: Arte, attività e beni culturali; Ricerca scientifica e tecnologica; Attività di rilevante valore sociale.

(01 febbraio 2010)
Argomenti: Cultura, Formazione