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bilancio 2009

Fondazione Crmo, nel "sociale" le maggiori risorse

Su 396 progetti finanziati 256 riguardano "Attività di rilevante valore sociale", con un importo pari a oltre 16 milioni di euro

Un 2009 assai positivo, in forte miglioramento rispetto all'anno precedente. I dati del bilancio consuntivo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena parlano chiaro: ricavi pari a 77.170.671 euro (68.519.983 euro nel 2008) e un avanzo di esercizio di 74.326.131 euro (38.228.888 euro nel 2008). Il patrimonio netto si attesta sui 780.883.134 euro (+3,4 per cento rispetto all'esercizio precedente), l'attivo mostra un lieve incremento, passando da 935.440.744 euro a 935.663.109 euro.

Grazie a questi risultati, anche nel 2009 la Fondazione è riuscita a garantire al territorio un congruo volume di risorse e a incrementare ulteriori fondi e riserve per il futuro. Le erogazioni deliberate hanno raggiunto la cifra di 36.761.162 euro. È stato possibile, inoltre, accrescere di 3,8 milioni di euro il fondo progetti futuri, che risulta così di 16 milioni di euro, e si è incrementato il fondo di stabilizzazione delle erogazioni (4,5 milioni di euro).

L'esercizio 2009, diciannovesimo anno di attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, conferma la sostanziale stabilità delle risorse messe a disposizione per l'attività istituzionale, a dimostrazione del buon operato svolto durante il periodo segnato dalla crisi economica, e il solido aiuto alla società e all'economia locale in una fase di particolare difficoltà.

I progetti finanziati nel 2009 sono stati 396. La ripartizione delle risorse tra le diverse aree di intervento evidenzia la prevalenza del settore delle attività di rilevante valore sociale (256 progetti), con un importo di oltre 16 milioni di euro; seguono il settore dell'arte, attività e beni culturali (102 progetti) con oltre 13 milioni di euro e quello della ricerca scientifica (38) che ha ricevuto 7,4 milioni di euro.

«In un anno difficile come il 2009, segnato dagli effetti della crisi economica che ha investito anche il nostro territorio, la Fondazione ha deciso di incrementare il suo impegno nel sociale», commenta il presidente della Fondazione Andrea Landi, «privilegiando il sostegno a favore degli anziani, delle famiglie, della formazione e della crescita giovanile e, più in generale, delle categorie svantaggiate, con un riguardo particolare per chi ha subito conseguenze sul piano occupazionale».

Per quanto riguarda il settore della ricerca scientifica, continua Landi, «abbiamo condiviso progetti con altre fondazioni bancarie come Ager e Ttventure, che stanno dispiegando i loro effetti attraverso il sostegno ai capitali di nuove imprese ad alto contenuto di ricerca».

Nel settore culturale sono stati privilegiati il progetto Sant'Agostino e l'attività della Fondazione Fotografia, ma vanno evidenziati anche i finanziamenti in favore di «del patrimonio storico-architettonico, come il recupero con destinazione a biblioteca per ragazzi di Villa Giacobazzi a Sassuolo e il restauro della chiesa di San Bartolomeo a Modena».

(28 giugno 2010)