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Il bilancio 2008

Anche in un anno particolarmente difficile la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena è riuscita a garantire al territorio modenese un volume importante di risorse.

Il bilancio 2008 conferma la solidità economico-finanziaria della Fondazione: il suo patrimonio netto contabile ammonta a 754,8 milioni di euro (+1,41 per cento) rispetto ai 744,3 dello scorso anno. Allargando l’orizzonte agli ultimi dieci anni, il patrimonio netto contabile della Fondazione è cresciuto del 150,4 per cento a fronte di un tasso di inflazione pari al 23,9 per cento.

Per quanto riguarda l’attività istituzionale, nel corso del 2008, la Fondazione ha assegnato risorse per 37,2 milioni di euro. Il 2008 (il diciottesimo anno di attività) si è concluso con ricavi finanziari netti pari a 68 milioni di euro. La principale componente di ricavo è costituita dai dividendi incassati, che ammontano a 79,2 milioni di euro.

«Un livello di erogazioni che supera i 37 milioni di euro», ha detto il presidente della Fondazione Andrea Landi, «testimonia in modo inequivocabile la volontà della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena di essere d’aiuto alla società e all’economia locale nel periodo di maggiore difficoltà. Abbiamo confermato il nostro impegno a tutela delle categorie più deboli e promosso interventi a favore dell’integrazione sociale e delle scuole, ambiti nei quali operiamo attraverso bandi specifici. Sulla base delle stesse premesse è stato stanziato, per il 2009, un fondo speciale di un milione di euro a sostegno delle famiglie in difficoltà».

Anche nel settore della ricerca scientifica e tecnologica si è fatto ricorso allo strumento dei bandi, con la prima edizione di un bando per progetti a valenza internazionale rivolto alla comunità scientifica locale.

Alla fine dell’anno è stato inoltre inaugurato il Centro di medicina rigenerativa “Stefano Ferrari”, che rappresenta un punto avanzato della ricerca internazionale in campo biomedico. Il centro, finanziato interamente dalla Fondazione con 13 milioni di euro, è stato inaugurato alla presenza del ministro Maurizio Sacconi e del presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani.

«Tra gli interventi di recupero di immobili di alto valore storico-artistico» ha ricordato Landi, «vorremmo segnalare l’avanzamento del restauro della Ghirlandina, la realizzazione della biblioteca civica di Castelfranco Emilia nell’ex distilleria Bini e l’avvio dei lavori per una nuova biblioteca anche a Sassuolo, nella Villa Giacobazzi. Con il recupero parziale e temporaneo di alcune sale dell’ex ospedale Sant’Agostino poi, abbiamo offerto al pubblico una nuova sede per iniziative culturali».

(06 luglio 2009)