Confindustria Modena
Finanza
ARCHIVIO

Stampa l'articolo
l'accordo

Finanziamenti alle Pmi
Superati i 53 milioni

Nel 2011 risorse destinate a 631 aziende, cala l'uso del Fondo Cigs

Nell’ambito dell’accordo provinciale, al quale partecipano sette istituti bancari (Banca popolare dell’Emilia Romagna, Banca popolare di Verona-Banco San Geminiano e San Prospero, Cassa di risparmio di Cento, Banca modenese, San Felice 1893 Banca popolare, Federazione Banche di credito cooperativo, Banca interprovinciale di Modena) e quattro consorzi fidi (Confidi, Unifidi, Cofiter, Cofim), dall’inizio dell’anno sono state deliberate le domande di finanziamento di 28 imprese, in maggioranza nel settore del commercio e dei servizi, per un totale di 1 milione e 800 mila euro. Sostenere la liquidità delle imprese del comparto industriale rientra invece negli obiettivi del Fondo di cogaranzia regionale che ha deliberato crediti agevolati per oltre 51 milioni di euro a favore di 603 imprese.

«Sono in aumento», commenta Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale, «le imprese che ricorrono a questo strumento, che la Provincia ha promosso fin dal 2009 e che si è ulteriormente affinato con l’intervento della Regione. E questo ci conferma ancora una volta l’utilità della creazione di un meccanismo di supporto che interviene in modo tempestivo per rispondere alle esigenze di liquidità delle aziende».

Sono invece 785 i lavoratori per i quali, sempre al 30 giugno, è attiva la procedura di anticipazione della cassa integrazione guadagni straordinaria per un importo complessivo di tre milioni 700 mila euro, in leggero calo rispetto al dato del 31 marzo 2011 quando le posizioni attive erano 1084 per una somma complessiva di circa quattro milioni di euro. Il protocollo d’intesa con nove istituti di credito modenesi e i sindacati confederali per l’anticipazione della cassa integrazione, attivo dal 2009, è operativo fino al 31 marzo 2012.

(23 agosto 2011)
Argomenti: Enti locali