La crisi che stiamo vivendo si ripercuote su tutto il sistema economico diffondendo altra recessione e mettendo in grave difficoltà le imprese nel rapporto con le banche. Farsi concedere prestiti o aprire linee di credito è sempre più difficile. Abbiamo fatto il punto della situazione con il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari che illustra le azioni realizzate e i progetti in fase di avvio per aiutare le aziende associate.
Il vuoto lasciato dalle dimissioni di Fabrizio Viola è stato colmato. Il consiglio di amministrazione della Banca popolare dell'Emilia Romagna, nella sua riunione di martedì 10 gennaio, ha deliberato all’unanimità la nomina ad amministratore delegato di Luigi Odorici. «La nomina di Luigi Odorici», dichiara il presidente Ettore Caselli, «si pone in linea di continuità con il lavoro sviluppato negli ultimi anni dall'amministrazione della banca e valorizza una risorsa che gode di ampia considerazione per le sue indiscusse competenze professionali».
Fabrizio Viola ha rimesso le deleghe attribuitegli dal Consiglio di amministrazione e rassegnato le dimissioni dalla carica di amministratore delegato della Bper. Lo scrive in una nota l'istituto di via San Carlo mettendo fine a una ridda di voci che si era scatenata nei giorni scorsi sulla stampa locale. Il nuovo futuro professionale di Viola sarà nel Gruppo Monte dei Paschi di Siena.
Le imprese familiari nell’area di Modena sono circa 120 e costituiscono il 61 per cento delle aziende medio-grandi (oltre 50 milioni di euro di fatturato) operanti sul territorio. Per tutte queste realtà, un’esigenza particolarmente diffusa è rappresentata dalla pianificazione del passaggio generazionale. Unicredit ha messo a punto il progetto Next Generation e un plafond dedicato da 300 milioni di euro.
Cresce il numero di libretti di risparmio postale in provincia di Modena. Alla fine di luglio 2011 il loro numero complessivo ha superato quota 167 mila. Nei periodi di difficoltà economica, il libretto postale è percepito come uno strumento sicuro e affidabile che può trasformarsi anche in investimento.
Il Ftse Italia Index Policy Group informa di aver approvato l’inclusione di Banca Popolare dell’Emilia Romagna nell’indice Ftse Mib, con decorrenza effettiva dopo la chiusura delle negoziazioni di venerdì 16 settembre.
Giovanni Solaroli ha assunto la responsabilità della direzione Network Corporate Centro Nord di Unicredit, dedicata alle imprese con fatturati superiori ai 50 milioni di euro. Dalla sede centrale del Network Corporate Centro Nord, a Bologna, coordina commercialmente le regioni Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria.
Il cda della Banca popolare dell'Emilia Romagna ha approvato i risultati economici del primo semestre 2011. Mentre l’economia mondiale registra un sensibile rallentamento in concomitanza con l’acuirsi delle tensioni sui mercati finanziari, il Gruppo Bper ha fatto registrare una semestrale in crescita. Guarda il bilancio
Oltre 53 milioni complessivi di finanziamenti agevolati per 631 imprese modenesi. È questo, al 30 giugno 2011, il bilancio di operatività dell’accordo per il rilancio delle piccole e medie imprese, promosso nel 2009 dalla Provincia e dalla Camera di commercio di Modena e rinnovato all’inizio di quest’anno, al quale, dal settembre 2010, si è affiancato il Fondo di cogaranzia della Regione.
Nel biennio 2011-2012 al Comune di Modena mancheranno oltre 60 milioni di euro. Metà della cifra è dovuta ai tagli già previsti prima della manovra di Ferragosto (12 milioni nel 2011 e 18 nel 2012), mentre quasi 34 milioni (8,8 nel 2011 e 25 nel 2012) dovranno essere di risparmi da mettere a disposizione del ministero dell'Economia per la riduzione del debito pubblico.