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l'iniziativa

Ber Racing contro la fibrosi cistica

Fino al 31 luglio 2010 l'azienda modenese devolverà il 10 per cento del valore degli acquisti effettuati sul suo sito di e-commerce alla Fondazione che si occupa di fare ricerca su questa malattia genetica

Ber Racing Italy, distributore esclusivo per l'Italia dei più importanti brand specializzati in accessori per il settore moto, ha scelto di sostenere la ricerca sulla fibrosi fistica, la malattia genetica grave più diffusa nel mondo occidentale.

L'iniziativa è partita il 1 giugno e continuerà fino al 31 luglio 2010: l'azienda modenese devolverà il 10 per cento del valore degli acquisti effettuati sul suo sito di e-commerce, alla Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica (Ffc).

Lo stesso Matteo Marzotto, vicepresidente della Fondazione e pilota Arai impegnato quest'anno nel campionato europeo Triumph Parking Go, contribuisce da diverso tempo in prima persona a consolidare il legame tra Ffc e il mondo delle moto, con l'obiettivo di unire la passione per le due ruote all'impegno sociale per la ricerca.

La Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica
Nata nel 1997, è un'organizzazione di utilità sociale senza scopo di lucro; negli ultimi nove anni ha finanziato 160 progetti di ricerca avanzata, coinvolgendo oltre 400 ricercatori italiani e ottenendo importanti risultati per migliorare la durata e la qualità di vita di migliaia di giovani affetti da questa patologia.

La fibrosi cistica è la più comune delle malattie genetiche gravi. Nel mondo ne sono colpite oltre 70.000 persone. La malattia può manifestarsi precocemente, in età neonatale o nelle prime settimane o mesi di vita, con gravità diversa, in alcuni casi in correlazione a particolari mutazioni geniche. Grazie ai progressi della ricerca e delle cure, i bambini che nascono oggi con questa malattia hanno un'aspettativa media di vita di quaranta anni e oltre, mentre cinquanta anni fa, quando la malattia è stata scoperta e si è cominciato a curarla, non superavano l'infanzia.

(19 luglio 2010)