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Il Gruppo Giovani in visita a Fiat Mirafiori

La delegazione modenese ha potuto osservare l'innovativa linea di montaggio della nuova Alfa Romeo Mito

La delegazione del Gruppo Giovani di Confindustria Modena davanti lo stabilimento AbarthIeri la Topolino, oggi l'Alfa Romeo Mito e la nuova Cinquecento: nel mezzo una storia costellata di centinaia di altri modelli e alcune significative rivoluzioni tecnologiche. Il più grande complesso industriale italiano, nonostante i venti di crisi e i riassetti che le altre "città dell’automobile" hanno già dovuto metabolizzare, è vivo e vegeto e quest’anno ha toccato i settant’anni di anzianità.

Una delegazione del Gruppo Giovani di Confindustria Modena ha visitato gli stabilimenti della Fiat Mirafiori di Torino.

Dopo la prima parte della visita, incentrata sull'organizzazione della gamma prodotti e sul modello Fiat di "produzione snella", i circa 20 partecipanti hanno potuto esaminare lo stabilimento "Mirafiori Carrozzeria".

Qui, il percorso guidato è cominciato sulla linea di produzione dell’Alfa Romeo Mito, ultima nata del prestigioso marchio italiano, è proseguito con l'approfondimento delle fasi di "lastratura" (l’assemblaggio degli stampati per costituire la carrozzeria) e "montaggio", e si è concluso con i test che vengono effettuati sull’autovettura prima che questa sia messa in vendita.

La delegazione, infine, è stata invitata a visitare le nuove officine Abarth. Dal 2007, la casa automobilistica dello Scorpione, specializzata nell’elaborazione di autovetture da competizione, è diventato il quarto marchio del Gruppo Fiat.

(05 ottobre 2009)
Argomenti: Confindustria