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nona edizione

Festival Filosofia, alla scoperta della comunità

Filosofi, antropologi e teologi presenteranno i rapporti all’interno della collettività. Fra i sostenitori istituzionali della kermesse anche Confindustria Modena

Lezioni magistrali, mostre, spettacoli, rassegne di film, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Sono quasi duecento (e tutti gratuiti) gli appuntamenti del nono festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo, dedicato al tema della comunità e in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre.

Piazze, chiese e cortili ospiteranno le oltre cinquanta lezioni magistrali del festival, che vedono quest’anno tra i protagonisti Roberto Esposito, Massimo Cacciari, il modenese Carlo Galli, Salvatore Natoli, Carlo Sini, Stefano Rodotà, Umberto Galimberti, Eva Cantarella, Enrico Berti, Sergio Givone, Enzo Bianchi, Giacomo Marramao, Elena Pulcini, Enzo Vitiello, Piero Coda, Emanuele Severino e Remo Bodei (supervisore scientifico del festival fin dalla prima edizione e ora membro del comitato scientifico del consorzio che lo gestisce).

Molti anche i filosofi stranieri, circa un terzo del totale: tra loro i francesi Jean-Luc Nancy, Etienne Balibar e Marc Augé (che è entrato a far parte del comitato scientifico del consorzio), lo spagnolo Fernando Savater, l’americano Richard Sennett, il norvegese Jon Elster, l’israeliano Avishai Margalit, il tedesco Bernhard Waldenfels.

Remo Bodei, Enrico Campedelli, Michelina Borsari, Luca Caselli e Giorgio Pighi prima della conferenza stampa di presentazione del festival Filosofia, avvenuta a Roma martedì 21 luglioLe lezioni sono imperniate sul concetto di comunità: filosofi politici, morali e del diritto, sociologi, antropologi e teologi presenteranno le modalità di rapporto tra i singoli all’interno della collettività, proponendo riflessioni su valori quali l’amicizia e la fiducia, ma anche sui motori del conflitto come il risentimento e la rivalità. Affronteranno la tensione tra comunità istituita e diritti individuali, contraddistinti dai concetti di libertà e autodeterminazione; ma anche i diversi luoghi della comunità, dallo spazio domestico alle global cities, fino alle nuove forme di condivisione offerte dai social network come Facebook. Il programma filosofico si arricchisce quest’anno della nuova sezione “La lezione dei classici”: esperti eminenti commenteranno i testi che hanno segnato la riflessione sulla questione della comunità, da Sant'Agostino a Derrida, da Schmitt a Marx, da Hobbes a Arendt.

La manifestazione, che lo scorso anno ha registrato oltre 130 mila presenze, si svolge sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e gode del patrocinio del ministero per i Beni e le attività culturali. Da quest’anno, il festival è promosso dal “Consorzio per il festival Filosofia”, i cui fondatori (Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, Provincia di Modena, Fondazione Collegio San Carlo e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena) sono i soci storici che hanno partecipato alla realizzazione della kermesse fin dal 2000. A essi si affiancano come sostenitori istituzionali Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Confindustria Modena.

(27 luglio 2009)
Argomenti: Cultura