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la semestrale

Ferrari, bilancio a prova di crisi

Contenuta la flessione delle vendite e dei ricavi, mentre aumenta la quota di mercato

Nei primi sei mesi di quest’anno 3.226 vetture consegnate, ovvero -8 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato tutto sommato soddisfacente, considerato l’andamento negativo dei mercati mondiali e il confronto con il primo semestre 2008, emerge dal bilancio semestrale approvato dal consiglio di amministrazione di Ferrari. Nonostante siano state consegnate meno vetture, la quota di mercato di Ferrari è aumentata globalmente di oltre dieci punti percentuali raggiungendo il 32,8 per cento.

Bene i ricavi che sono stati di 891 milioni di euro (-8 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), mentre l’utile della gestione ordinaria è stato di 124 milioni di euro contro i 164 milioni dei primi sei mesi del 2008.

Il risultato è stato influenzato dai minori volumi, dal mix di prodotto e dagli effetti del mercato dei cambi, compensato in parte dalle efficienze produttive, dalla riduzione dei costi della Formula Uno, e dal miglior risultato delle attività legate al brand.

Crescono infatti tutte le attività legate al marchio (licensing e retail), il cui fatturato complessivamente aumenta del 22,7 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2008. I Ferrari Store nel mondo sono cresciuti a 29, e il piano di nuove aperture proseguirà nel 2010.

Risultati eccellenti per i servizi finanziari che hanno chiuso i primi sei mesi con un risultato operativo pari a 2,5 milioni contro una perdita di 0,4 milioni del 2008.

Nel frattempo Ferrari prosegue gli investimenti in ambiente e sicurezza. È entrato in funzione l’impianto di trigenerazione (un sistema di produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera) il cui investimento è di 20 milioni di euro e che, insieme all’impianto fotovoltaico, permette all’azienda di Maranello di essere già quasi del tutto autonoma dal punto di vista energetico.

Sul fronte sportivo, in questi giorni, la scuderia Ferrari Marlboro ha raggiunto un accordo con il Banco Santander che, dal 2010, sarà uno degli sponsor più importanti della squadra. «Siamo molto felici di poter avere un nuovo partner come Santander, con cui iniziamo una collaborazione molto importante e a lungo termine», ha dichiarato il presidente Luca di Montezemolo. «Ci sono valori che ci accomunano, come la ricerca dell’eccellenza, la passione per la competizione, la vocazione internazionale e, non da ultimo, il colore rosso». L’accordo, che ha una durata quinquennale, prevede la presenza del logo e del marchio Santander sulla monoposto, sulle tute dei piloti e sulla divisa del team.

(14 settembre 2009)
Argomenti: Metalmeccanico