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F458 Italia, il nuovo gioiello della Ferrari

Una sintesi di innovazione tecnologica, creatività e passione che rende omaggio al nostro Paese

«Abbiamo voluto dedicare all'Italia una vettura bella, dalle prestazioni straordinarie. Con un livello di innovazione mai raggiunto da nessuna Ferrari prima d'ora». È con queste parole che Luca Cordero di Montezemolo tiene a battesimo il nuovo gioiello del Cavallino Rampante. Una sintesi di innovazione tecnologica, creatività, stile e passione. Una summa che rappresenta anche il nostro Paese, al quale la Ferrari ha voluto rendere omaggio stampigliando, accanto alle tradizionali cifre di cilindrata e numero cilindri, il nome Italia.

Filo diretto con la Formula 1. Berlinetta a due posti che sarà presentata al prossimo Salone dell’Auto di Francoforte, la 458 Italia beneficia dell’esperienza maturata in Formula 1 (tra i demiurghi di questa nuova creatura anche Micheal Schumacher), della precisione di F458 Italiarisposta ai comandi del pilota e dell’attenzione che è stata riservata alla riduzione dei consumi. Il design, realizzato da Pininfarina, è una conferma della profonda cesura che questa vettura crea rispetto al passato. Il motore da 4.499 centimetri cubici è il primo V8 a iniezione diretta della Casa di Maranello montato in posizione posteriore-centrale, con un’altezza di compressione dei pistoni estremamente ridotta, tipica dei motori da competizione. Dotato del tradizionale albero piatto, il propulsore eroga 570 cavalli a 9000 giri/minuto e con una potenza specifica di 127 cavalli/litro raggiunge un valore da primato assoluto non solo per la gamma e la storia Ferrari ma anche per tutto il segmento di riferimento. La coppia massima è di 540 newton metro a 6000 giri, di cui più dell’80 per cento è disponibile fin dai 3250 giri. La coppia specifica è da record: 120 newton metro/litro. La 458 Italia adotta il cambio F1 a doppia frizione 7 marce che affianca a un forte incremento prestazionale un eccezionale comfort di marcia.

La riduzione delle emissioni inquinanti. Questa nuova Ferrari rappresenta un passo deciso verso l’obiettivo di riduzione delle emissioni inquinanti. Nonostante il sensibile aumento di potenza del nuovo motore rispetto ai V8 precedenti, la 458 Italia è omologata F458 Italiacon un consumo nel ciclo Ece+Eudc di 13,7 litri/100 chilometri e un valore di emissione di anidride carbonica pari a 320 grammi/chilometro. Nella progettazione gli ingegneri si sono concentrati sull’obiettivo del contenimento del peso, che si attesta sui 1380 chilogrammi a secco per un rapporto peso/potenza di 2,42 chilogrammi/cavallo e una distribuzione ottimale dei pesi. Il risultato di questo lavoro è sintetizzato da due dati: accelerazione 0-100 chilometri all’ora in meno di 3,4 secondi, velocità massima superiore ai 325 chilometri all’ora.

Il meglio della sicurezza. Per il telaio di nuova concezione, sempre in alluminio, i tecnici di Maranello hanno fatto ricorso a tecniche di derivazione aerospaziale. F458 ItaliaLe sospensioni anteriori a triangoli sovrapposti e quelle posteriori con schema multilink sono state ridisegnate per ottenere un comportamento fortemente prestazionale che, insieme all’adozione di un rapporto di sterzo più diretto, garantisce prontezza di risposta e comfort elevato. L’evoluzione dei controlli elettronici e la loro innovativa disposizione consente di innalzare il livello prestazionale raggiungibile in condizioni di guida estrema grazie a una gestione più immediata della ripartizione della coppia motrice in uscita dalle curve. La stessa centralina gestisce anche l’Abs che consente una migliore rilevazione delle necessità di intervento. Le pinze freno hanno un sistema di precarico dei pistoni per una risposta ancora più pronta all’attivazione del comando. Tutto ciò porta a uno spazio di frenata che da 100 chilometri orari a zero è di soli 32,5 metri.

(03 agosto 2009)
Argomenti: Motorismo