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terzo trimestre 2009

Ferrari, ricavi in flessione

Dai 450 milioni di un anno fa il Cavallino Rampante passa a 396 milioni di euro

Il Cavallino Rampante incrementa la propria quota di mercato in tutti i Paesi in cui è presente e, rispetto all’andamento del settore di riferimento, sceso di quasi il 40 per cento, dimostra un trend migliore.

I primi nove mesi del 2009 confermano quanto evidenziato nei mesi precedenti con lievi riduzioni rispetto al 2008. Ferrari segna ricavi per 1.287 milioni di euro contro i 1.419 dello stesso periodo del 2008, mentre le vetture consegnate al cliente finale sono state 4.680 (-6,9 per cento) con l’utile della gestione ordinaria che ha raggiunto 176 milioni di euro contro i 243 milioni dello scorso anno. In particolare il terzo trimestre 2009 ha chiuso con 396 milioni di euro di ricavi (450 nello stesso periodo dello scorso anno) e con 1.454 vetture consegnate ai clienti (-4,3 per cento).

Il consiglio di amministrazione si arricchisce di due nuovi membri: Alessandro Gianni Baldi, per l’azionista Gruppo Fiat, e Khaldoon Khalifa Al Mubarak per Mubadala, dove ricopre il ruolo di Ceo, oltre ad avere importanti incarichi all’interno delle società dell’Emirato di Abu Dhabi. I nuovi membri sostituiscono Jean Todt, dimessosi lo scorso marzo, e Ferruccio Luppi che ha lasciato l’incarico a fine settembre.

Si conferma particolarmente positivo l’andamento nei nuovi mercati, soprattutto Medio Oriente e Asia Pacifico, inclusa la Cina, malgrado l’introduzione nel Paese di una tassazione fortemente penalizzante per i beni di lusso.

Il prossimo 3 novembre a Beijing Ferrari sarà protagonista di un evento che celebra i cinque anni di attività in Cina. In questa data verrà messa infatti all’asta una vettura unica, una 599 Gtb Fiorano interpretata dall’artista cinese Lu Hao, che l’ha dipinta riproducendo il motivo delle antiche porcellane cinesi. Il ricavato dell’asta sarà destinato a finanziare borse di studio di giovani studenti cinesi nel campo dell’ingegneria automotive che avranno la possibilità di fare uno stage a Maranello e seguire un programma di studio al Politecnico di Milano.

(02 novembre 2009)
Argomenti: Metalmeccanico