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Fasipol, poliuretano a prova di crisi

L'azienda di Sorbara attiva nel settore plastico sfida la recessione a suon di brevetti e nuovi progetti

Da sinistra Erio Sacchetti e Roberto Reggiani«Dal 1974 a oggi, abbiamo prodotto articoli prevalentemente su commesse esterne. In futuro, oltre a soddisfare le richieste dei nostri clienti, vorremmo poterci caratterizzare anche per una progettazione e una produzione autonoma».

Il cambio di passo di Fasipol, l'azienda di Sorbara specializzata nello stampaggio di poliuretani, si riflette nelle parole del fondatore Erio Sacchetti e si esplicita concretamente nel programma "Progettare per la sicurezza".

«È la nostra ricetta anticrisi», afferma Sacchetti, «la nostra risposta alla cosiddetta innovazione di mercato e di prodotto».

La ciclabile di San PancrazioIl progetto si sviluppa su due fasi. La prima prevede la progettazione di prodotti destinati a migliorare la sicurezza stradale. «L'ufficio tecnico di Fasipol, guidato da Roberto Reggiani, ha brevettato Polsafe», spiega Sacchetti, «un sistema di protezione delle parti metalliche retrostanti i guardrail. Per avere un'idea del suo impiego, basta recarsi sul percorso ciclopedonale di San Pancrazio. La ciclabile, balzata recentemente agli onori delle cronache per la sua pericolosità, è stata bonificata grazie alle nostre protezioni in poliuretano. Il sistema di protezione Polsafe, ricoprendo le parti spigolose e taglienti del retroguardrail, consente, infatti, in caso di urto accidentale, di ridurre e ammortizzare l'impatto su ciclisti e pedoni».

La seconda fase insiste su due collaborazioni: da una parte lo studio di design industriale "Arduini", dall'altra la Gli studenti della facoltà di Architettura dell'Università di Genovafacoltà di Architettura dell'Università di Genova. «Cento studenti del corso di laurea in "Disegno industriale" del capoluogo ligure affronteranno il tema del design per la sicurezza», continua il legale rappresentante di Fasipol. «Recentemente abbiamo accolto in azienda i ragazzi per illustrare loro la grande versatilità progettuale offerta dal poliuretano e le sue innumerevoli applicazioni. Tutti e cento gli studenti, alla fine del loro corso di studi previsto a gennaio prossimo, presenteranno un progetto personale relativo a un'applicazione di sicurezza in poliuretano. I progetti che avranno superato l'analisi di fattibilità, cominceranno a essere prodotti».

Dal mondo universitario arriva l'ultimo "acquisto" di Fasipol. «Dalla Facoltà di Economia e Commercio "Marco Biagi" proviene la nostra new entry Pietro Pontieri. A lui sarà affidato lo sviluppo dell'area commerciale e del marketing».

E al mondo della scuola l'azienda di Sorbara continua a guardare con grande fiducia: «Lo scorso 25 novembre, nell'ambito del progetto di Confindustria Modena "Teenager in factory", abbiamo ospitato i ragazzi di una classe terza della scuola media statale Alessandro Volta di Bomporto», conclude Erio Sacchetti, «L'auspicio è che visite come questa servano a riabilitare agli occhi degli studenti una cultura tecnica di cui il tessuto imprenditoriale della nostra provincia non può assolutamente fare a meno».

Fasipol, piccola impresa attiva nel settore plastico da 35 anni, offre un servizio di consulenza a 360 gradi: dal progetto dello stampo arriva alla messa a punto dell'articolo finito. L'azienda dispone di quindici impianti di schiumatura di ultima tecnologia ed è specializzata nella lavorazione di diverse tipologie di poliuretano. Sul mercato interno concentra i maggiori volumi di vendite, ma si rivolge anche all'estero, principalmente verso Slovacchia, Francia e Spagna.

(14 dicembre 2009)
Argomenti: Plastico