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il convegno dei giovani imprenditori

"Fare impresa in un mondo difficile" chiude Farete 2017

Sul palco principale dalle ore 16.30 ospiti Vincenzo Cremonini, Carlo Jean, Massimo Messeri e Gianmarco Messori che dialogheranno con il giornalista Oscar Giannino

A chiudere Farete "It’s a Wide Wild World – Fare impresa in un mondo difficile", il convegno organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia Area Centro ai quali, come da tradizione, è affidato il momento conclusivo della due giorni.

Giovedì 7 settembre, alle ore 16.30, sul palco principale, dopo la relazione introduttiva del presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Emilia Marco Arletti si avvicenderanno Vincenzo Cremonini, amministratore delegato di Cremonini, Carlo Jean, presidente del centro studi di geopolitica economica delle Università Luiss e Link Campus di Roma, Massimo Messeri, presidente di Nuovo Pignone-Baker Hughes, a Ge Company e Gianmarco Messori, amministratore delegato di Messori Uomo, dialogheranno nel corso di un dibattito moderato da Oscar Giannino di Radio24. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Confindustria Emilia Area Centro, Alberto Vacchi.

«Che la nostra regione sia fortemente presente sui mercati internazioni non è una novità e se mettiamo l’export dei territori di Bologna, Modena e Ferrara, otteniamo il 50% dell’intero export regionale. Siamo quindi in uno dei territori a maggiore vocazione internazionale di tutta Europa, in cui si crea ricchezza attraverso l’export e in cui è forte la convinzione che tanto ancora si può fare», spiega Marco Arletti. «Proprio per questo abbiamo scelto questo tema, per il convegno conclusivo di domani, con l’obiettivo di capire come affrontare nuovi e difficili mercati. Le nostre imprese hanno certamente puntato su mercati esteri stabili, in cui hanno saputo conquistare quote di mercato importanti, ma questo senza distogliere gli occhi dalle aree in via di sviluppo a maggiore crescita».

(06 settembre 2017)
Argomenti: Confindustria