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innovazione

Expert System e Igea sbancano New York

Le due aziende modenesi sono state invitate all'Italian Innovation Day per le loro caratteristiche "innovative"

L'Italia delle piccole e medie imprese che non mollano e che continuano a premere sull'acceleratore dell'innovazione ha avuto il suo momento di gloria e celebrità qualche giorno fa, all'Italian Innovation Day di New York. Davanti alla business community a stelle e strisce, riunita al Metropolitan Club, nel cuore di Manhattan, c'erano 13 aziende italiane. Tra queste 13 imprese modello che hanno fatto bella mostra di sé figuravano anche le modenesi Expert System (settore Ict) e Igea (sviluppo, produzione e vendita di dispositivi medici per diagnosi e terapia). Obiettivo? Fare incetta di fondi e crearsi nuovi spazi di business in giro per il mondo.

L'idea alla base dell’evento, realizzato da Mind the Bridge foundation con Baia (Business Association Italy America), Intesa San Paolo e Booz&co, è mostrare al mondo la capacità innovativa del made in Italy, dando rilievo alle imprese italiane più dinamiche e intraprendenti.

«L’Italia è molto di più che buon cibo e dolce vita ma il problema è che spesso il resto del mondo sembra non accorgersene», ha ricordato Luca Scagliarini, Vp Strategy & Business Development di Expert System. «Siamo perciò entusiasti di portare la nostra esperienza all’Italian Innovation Day e riaffermare così, anche attraverso la nostra capacità di innovare, che siamo un paese moderno, in grado di cogliere le sfide legate alle nuove tecnologie e pensare al futuro».

«Igea, tradizionalmente legata all'ambito ortopedico, da circa una decina d'anni si è affacciata alla biofisica oncologica», ha sottolineato l'amministratore delegato Donata Marazzi. «Ci siamo avvicinati a questo settore continuando a tenere come stella polare la ricerca. Oggi, con Cliniporator, dispositivo medico per controllo dei tumori cutanei e sottocutanei, siamo presenti in circa 70 centri in Europa. Ricerca, sviluppo, dinamismo e intraprendenza sono le caratteristiche che ci hanno riconosciuto anche a New York: è una bella soddisfazione».

(09 maggio 2011)